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Puntata speciale quella di oggi in cui cade il 35° anniversario del disastro di Chernobyl. La rubrica BUNKER HISTORY di oggi è interamente dedicata a quella tremenda giornata di allora.

Alle ore 1:23:45 (ora locale) del 26 aprile 1986, il reattore nº 4 esplose. Si verificarono due esplosioni a distanza di pochi secondi l’una dall’altra. La prima fu una liberazione di vapore surriscaldato ad altissima pressione che sparò in aria il pesante disco di copertura – detto ‘Elena’, pesante oltre 1 000 tonnellate – che chiudeva il cilindro ermetico contenente il nocciolo del reattore. Il disco ricadde verticalmente sull’apertura, lasciando il reattore scoperto. Pochi secondi dopo il grande volume di idrogeno e polvere di grafite ad altissima temperatura liberati dal nocciolo, a contatto con l’aria produssero una seconda esplosione, più potente, che distrusse la copertura dell’edificio del reattore. Seguì un violento incendio della grafite contenuta nel nocciolo. L’incendio per alcune ore disperse nell’atmosfera un’enorme quantità di isotopi radioattivi, i prodotti di reazione fissili contenuti all’interno. Fu il primo incidente nucleare classificato come livello 7, il massimo livello della scala INES degli incidenti nucleari.

Alla base del disastro parrebbero esservi errori di procedura nel corso di un test di sicurezza sul reattore nucleare RBMK numero 4 della centrale, condotto allo scopo di simulare un black out elettrico al fine di elaborare una soluzione per mantenere freddo tale reattore per il tempo necessario a ristabilire l’alimentazione d’emergenza alle pompe d’acqua. Non era la prima volta che tale test veniva effettuato: infatti, dal 1982 se ne erano tenuti altri tre.

Seguirà la rubrica BUNKER FOOD tenuta dal nostro Angelo Joe che oggi, ci presenterà un’antica ricetta molisana, ‘Pizza e minestra’.

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