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Puntata 109 – Conosciamo il Padel | L’accademia Olistica Sirio

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi, incontreremo Antonio Petrucci, giornalista che ha appena pubblicato il libro: PADEL NOSTRO, uno sport giunto anche in Italia da pochi anni. Il Padel è uno sport con la palla di derivazione tennistica, nato in Messico nel 1969 grazie a Enrique Corcuera che volendo costruire un campo di tennis in casa sua ed essendoci dei muri proprio a ridosso dello spazio disponibile per tracciare il campo, concepì l’idea di considerare i muri come parte integrante del campo di gioco stesso.
Corcuera poi regolamentò il nuovo gioco e lo chiamò padel.

Petrucci in questo libro ci racconta una storia di un ragazzo che entra in contatto con il mondo del padel mentre si trova in vacanza; testo interessante e che si legge tutto d’un fiato.

Avremo poi in studio Giulia Niceforo, titolare dello studio ‘Il Giardino di Cristallo’ di Ferrara e dell’Accademia Olistica Sirio. Ci racconterà cosa sono i trattamenti olistici, di cosa si occupa il suo studio, la sua accademia e i suoi prossimi corsi.

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“Esmeralda” in scena per MarcheStorie

Spettacolo ispirato a fatti accaduti 500 anni fa, dal 16 al 18 settembre nel Parco del Castello

La storia di Esmeralda, giovane donna vissuta nel ‘500 a Grottammare, risuonerà da domani a sabato tra le mura del Castello, in occasione del Festival MarcheStorie, promosso dalla Regione Marche.

Sono tante le storie e le leggende conservate tra le antiche mura del borgo medievale. Quella di Esmeralda è la cronaca di avvenimenti accaduti nei tempi in cui i Saraceni saccheggiavano e depredavano regolarmente le coste adriatiche. Durante una di queste incursioni, la fanciulla venne rapita e sottratta agli affetti familiari. Il fatto risalente al 1525 è stato tradotto da Caleidoscopio APS in una produzione teatrale per la Città di Grottammare, per la regia di Valentina Illuminati dell’Associazione Numeri 11 e la partecipazione di 11 attori in scena.

Lo spettacolo “Esmeralda…una storia di Grottammare” andrà in scena al Parco del Castello di Grottammare da domani giovedì 16 a sabato 18 settembre, per tre giorni di programmazione con doppia replica quotidiana 19.30 e 21.30. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it

“Realizzare questo progetto è stata un’avventura stupenda – dichiara la consigliera comunale delegata alle Politiche Giovanili Martina Sciarroni – . Farlo grazie a due giovani associazioni del territorio e agli 11 attori amatoriali del cast rende questa occasione un momento ancora più importante di formazione di cultura popolare e di aggregazione sociale. La cosa più bella da un mese e mezzo a questa parte è stata vedere nascere e crescere un gruppo di persone dai 18 ai 76 anni, e questo è stato possibile giocando tutti insieme ad essere grandi bambini nel magico mondo del teatro. Lo spettacolo non vuole solo raccontare la leggenda così com’è conosciuta ma ha lo scopo anche di mettere in luce l’attualità di alcuni temi trattati, come il rapimento e lo sfruttamento di molte donne”.

Per accompagnare e rendere più ricca l’offerta turistica e culturale a chi parteciperà al festival, sono previsti anche due appuntamenti collaterali:

  • venerdi 17, ore 18 Logge di piazza Peretti, “C’era una volta Grottammare”: la fiaba animata di Andrea Persiani, dedicata ad Esmeralda;
  • sabato 18, ore 18 Terrazza dell’Ospitale-Casa delle associazioni, una conferenza su fatti storici del territorio attraverso le canzoni dei Menestrelli.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

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Querini Stampalia: il 15 settembre, giornata di studi: “Un’evidenza fantascientifica”

Prende le mosse dall’esposizione “Un’evidenza fantascientifica” la giornata di studi “Tra cielo e terra, tra preistoria e futuro” organizzata dalla Fondazione Querini Stampalia per il 15 settembre, tra le 10 e le 18. Ingresso gratuito con green pass e su prenotazione a: manifestazioni@querinistampalia.org

La giornata comprende un incontro con i tre autori che questa mostra ha riunito in un progetto dedicato al tema del paesaggio che fonde fotografia, pittura e poesia. Nel corso della giornata di studi verrà presentato anche il terzo Quaderno del Fondo Luigi Ghirri, edito da Corraini edizioni e realizzato in collaborazione con la Galleria Massimo Minini di Brescia.

Il Fondo di fotografie Luigi Ghirri alla Fondazione Querini Stampalia nasce nel 2015 dal deposito, da parte del collezionista Roberto Lombardi, di una trentina di fotografie che ritraggono il paesaggio della pianura padana tra Veneto, Emilia e Lombardia, attraverso la grande sensibilità di Ghirri. Da allora il Fondo è oggetto di un lavoro di conservazione, indagine e valorizzazione. Con esso è nata anche una collana di “Quaderni” pubblicata da Corraini Edizioni che raccoglie gli atti delle giornate di studio e il materiale documentario e fotografico delle mostre.

La mostra “Un’evidenza fantascientifica” a cura di Luigi Ghirri, Andrea Zanzotto, Giuseppe Caccavale, è allestita nel Portego della Biblioteca della Fondazione e vi resterà fino al 17 ottobre 2021.

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Puntata 108 – Festival del Medioevo 2021 | Il borgo di Sepino

Ascolta la puntata:

Oggi andremo a conoscere uno dei più importanti, (se non il più importante) festival riguardanti il Medioevo. Parleremo con Andrea Fioravanti, uno degli organizzatori del festival che ci spiegherà che cos’è il Festival del Medioevo e come si svolge.

Questa edizione sarà interamente dedicata a Dante Alighieri, alla sua vita, al suo modo di vedere il mondo e alla sua più grande opera, la ‘comedia‘ conosciuta ai più come Divina Commedia.

Dal sito del Festival:

Il tempo di Dante, Gubbio 22/26 settembre 2021

Un grande appuntamento culturale a Gubbio dal 22 al 26 settembre 2021. Le LEZIONI DI STORIA: Incontri con gli autori e Focus con protagonisti storici, scrittori, scienziati, storici dell’arte, filosofi e giornalisti. Le SERATE: concerti di musica medievale, lezioni-spettacolo, teatro. La FIERA DEL LIBRO con tutto quello che c’è da leggere sul Medioevo. Gli EVENTI: miniatori, antichi mestieri, giochi, letture, animazioni, didattica e laboratori.

A seguire vi racconteremo del borgo molisano di Sepino, nella zona del Sannio, con una storia importantissima alle spalle; ricco di monumenti sacri, civili e militari ma soprattutto di zone archeologiche, un borgo tutto da conoscere e di cui innamorarsi.

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Sito del Festival del Medioevo

Pagina Facebook del Festival

Profilo Instagram del Festival

Sito del Comune di Sepino

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Interno Verde, oltre 3000 visitatori per i giardini ferraresi

Un weekend all’insegna della bellezza custodita dietro i portoni e le porte dei palazzi ferraresi. Interno Verde a Ferrara ha accolto sabato 11 e domenica 12 settembre più di 3mila visitatori, confermando il successo delle precedenti edizioni e superando le tante difficoltà con le quali oggi deve confrontarsi il settore degli eventi.
Quest’anno il programma è stato particolarmente denso di iniziative e novità: oltre ai meravigliosi giardini del centro storico la manifestazione ha portato ferraresi e turisti ad esplorare lo splendido paesaggio agreste che si apre appena oltre le mura, nelle frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Cona, Quartesana, Aguscello e San Giorgio. L’itinerario tra antiche ville nobiliari, impianti idrovori e santuari di campagna è stato al centro di un’innovativa proposta dedicata a valorizzare il territorio e incentivare la mobilità sostenibile. Centinaia di visitatori si sono spostati in bicicletta e in battello, lungo il Po di Volano e il Po di Primaro, per scoprire da un altro punto di vista lo straordinario e spesso poco conosciuto patrimonio storico, architettonico e botanico della provincia estense.
Particolarmente apprezzati, lungo questo percorso, l’elegante Villa Imoletta di Quartesana, al centro di un significativo progetto educativo per bambini e ragazzi con disabilità, e il suggestivo Podere Misericordia di Aguscello, da poco riaperto al pubblico per eventi e attività sportive.

Grande entusiasmo hanno suscitato le performance di danza contemporanea garden specific, organizzate all’ombra degli alberi grazie alla collaborazione del Teatro Comunale Claudio Abbado, che hanno portato in città compagnie di rilievo internazionale come Aterballetto, CollettivO CineticO e Sanpapiè.

“Organizzare il festival quest’anno è stato particolarmente complesso” spiegano gli organizzatori di Interno Verde, Licia Vignotto e Riccardo Gemmo. “A maggior ragione ringraziamo di cuore tutte le persone che con grande e mai banale generosità hanno voluto aprire al pubblico il proprio giardino, trasformano per due giorni uno spazio intimo e privato in uno spazio condiviso, e gli oltre 150 volontari che si sono impegnati nell’accogliere i visitatori e garantire a tutti sicurezza e serenità. Si tratta per la maggior parte di giovani studenti iscritti all’ateneo ferrarese, una risorsa – in termini di creatività ed entusiasmo – che la città non dovrebbe mai dimenticare”.

Interno Verde è patrocinato dal Mic, dal Comune e dall’Università degli Studi di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ferrara.

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Puntata 107 – Bunker Night – 11 settembre | Fine dell’estate

Ascolta la puntata:

Questa sera ricorderemo i tremendi fatti dell’11 settembre del 2001 ad oggi che si ricordano i 20 anni. Le Twin Towers, New York, il mondo intero che da allora…non è più stato lo stesso.

Parleremo poi della fine dell’estate e delle ferie, il tutto in salsa di buona musica nel silenzio delle nostre notti, quindi buona serata, buona notte e a presto!

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Puntata 106 – Mvtina Boica 2021 | L’azienda agricola Grassed di Hans

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi, vi presenteremo il festival MVTINA BOICA che si tiene dal 9 al 12 settembre presso il Parco Ferrari di Modena e nel quale potremo entrare in contatto con un mondo non più esistente e cioè quello dei Romani e dei Galli Boi (una delle tante popolazioni celtiche).
Fra musica, rievocazioni, spettacoli, mercatini e gastronomia ci si potrà calare in toto in un’atmosfera davvero particolare fra rievocazioni celtiche, romani, etruschi e tanto artigianato, insomma, un appuntamento a cui non mancare da come si legge sul loro sito web ufficiale:

Disse una volta Gustav Mahler, celebre compositore austriaco, che difendere la tradizione significa conservare il fuoco, non adorare le ceneri. E per noi conservare significa raccontare la storia, che della tradizione è la radice.

Siamo quindi felici di presentarvi la dodicesima edizione di Mutina Boica: dopo un anno di stop abbiamo deciso di ritrovarci, chiamando a raccolta rievocatori, attori, musicisti, artigiani e ristoratori che hanno ancora voglia di divertirsi e di raccontare qualcosa che valga la pena di essere raccontato.

Per questa “ripartenza” abbiamo deciso di confrontarci con l’episodio più simbolico e conosciuto del secolare conflitto tra Roma e i Celti: la sconfitta del capo Vercingetorige per mano di Caio Giulio Cesare, che portò alla completa romanizzazione dell’odierna Francia e all’assorbimento del mondo celtico continentale nella società romana.

Il Trionfo delle Gallie non vuole però essere una celebrazione di Roma e di Giulio Cesare, bensì intende tracciare un filo che unisce due trionfi, quello dell’inizio e quello della fine: 300 anni prima di Alesia, Brenno – un celta – costringeva i senatori romani ad aggiungere oro su una bilancia truccata, pronunciando il leggendario Guai ai Vinti e facendo nascere una paura tanto profonda da placarsi solo con il secondo trionfo, quello di Cesare dopo la sconfitta di Vercingetorige.

Ecco che Il Trionfo delle Gallie celebra un’era prima che un episodio e racconta due popoli, i celti e i romani, che dopo essersi combattuti per secoli diedero vita a un nuovo mondo, quello che noi conosciamo come Gallo-romano.

Quattro giorni di festa, di musica e spettacoli, di didattiche e campi storici, di cibo e artigianato: tutto questo è Mutina Boica.

Dalla Modena celtico-romana poi ci sposteremo alla Val Brembana, dove Hans Quarteroni, un allevatore del posto, si è prodigato per allevare dei bovini di razza Highland scozzese. Allevamento di bestiame nutrito, non con cereali o mangimi ma con la tecnica del ‘Grassfed’ ossia con fieno ed erba fresca direttamente al pascolo.
Quarteroni ci parlerà di questo tipo di allevamento, delle qualità nutrizionali delle sue carni e delle caratteristiche organolettiche e del fatto che questo tipo di bovino, con questo nutrimento inquini molto meno di quello che conosciamo come allevamento massivo.

Seguiteci!

INFO:

Sito di Mvtina Boica

Pagina Facebook Mvtina Boica

Sito web Hans Quarteroni

Sito Associazione Italiana Alimenti Grass-Fed

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Mutina Boica 2021

Disse una volta Gustav Mahler, celebre compositore austriaco, che difendere la tradizione significa conservare il fuoco, non adorare le ceneri. E per noi conservare significa raccontare la storia, che della tradizione è la radice. 

Siamo quindi felici di presentarvi la dodicesima edizione di Mutina Boica: dopo un anno di stop abbiamo deciso di ritrovarci, chiamando a raccolta rievocatori, attori, musicisti, artigiani e ristoratori che hanno ancora voglia di divertirsi e di raccontare qualcosa che valga la pena di essere raccontato. 

Per questa “ripartenza” abbiamo deciso di confrontarci con l’episodio più simbolico e conosciuto del secolare conflitto tra Roma e i Celti: la sconfitta del capo Vercingetorige per mano di Caio Giulio Cesare, che portò alla completa romanizzazione dell’odierna Francia e all’assorbimento del mondo celtico continentale nella società romana. 

Il Trionfo delle Gallie non vuole però essere una celebrazione di Roma e di Giulio Cesare, bensì intende tracciare un filo che unisce due trionfi, quello dell’inizio e quello della fine: 300 anni prima di Alesia, Brenno – un celta – costringeva i senatori romani ad aggiungere oro su una bilancia truccata, pronunciando il leggendario Guai ai Vinti e facendo nascere una paura tanto profonda da placarsi solo con il secondo trionfo, quello di Cesare dopo la sconfitta di Vercingetorige.  

Ecco che Il Trionfo delle Gallie celebra un’era prima che un episodio e racconta due popoli, i celti e i romani, che dopo essersi combattuti per secoli diedero vita a un nuovo mondo, quello che noi conosciamo come Gallo-romano. 

Quattro giorni di festa, di musica e spettacoli, di didattiche e campi storici, di cibo e artigianato: tutto questo è Mutina Boica.
Grazie di cuore chi ci ha creduto, a chi ha voluto esserci “nonostante tutto”, a chi ha risposto con entusiasmo all’idea di ritrovarsi. Se siamo qui è davvero grazie a voi.

Buon Mutina Boica!

Per conoscere tutto il programma in dettaglio, visitate il sito ufficiale di MUTINA BOICA!

http://cronoeventi.it

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Festivaletteratura 2021 a Mantova

Una manifestazione all’insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città.

Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell’originalità della sua formula e della qualità e della varietà delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performances teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica.

Una formula consueta nei paesi anglosassoni – e Mantova si ispira a quello ormai celebre di Hay-on-Wye nel Galles – che si è rivelata ideale in un luogo ricco di fascino e a misura d’uomo come la città dei Gonzaga.

Cultura e lettura durante il Festival diventano intrattenimento, uno spettacolo dal vivo ambientato nella cornice di una città d’arte, facilmente percorribile a piedi, che nelle giornate di settembre si trasforma nell’accogliente cittadella del Festival, dove pubblico e autori si avvicinano in assoluta libertà.

Scrittori, pubblico, organizzatori, volontari dell’Associazione Filofestival contribuiscono tutti insieme a creare un’atmosfera di festa.

Agli incontri letterari – cuore del programma – partecipano narratori e poeti italiani, scrittori di fama internazionale e delle ultime generazioni, intervistati da colleghi di fama, giornalisti ed esperti.

Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini, a cui è dedicata un’apposita sezione del Festival con incontri, laboratori ed animazioni.

Festivaletteratura propone inoltre percorsi guidati al patrimonio storico culturale della città; momenti teatrali con testi firmati da importanti autori; reading di poesia, per poter ascoltare dalla viva voce dei poeti il senso del loro mondo e dei loro sentimenti; spettacoli musicali dove interpreti di valore rendono omaggio a varie tradizioni letterarie; incontri su arte, architettura, design e libro illustrato. A tutto questo si aggiungono le colazioni con gli autori e reading in lingua nello spazio di piazza Concordia.

In occasione del Festival, Mantova apre le porte di palazzi monumentali e di giardini privati e offre le proprie piazze e le proprie strade per incontri e spettacoli. Oltre ai tesori d’arte più conosciuti, Festivaletteratura entra in luoghi meno turistici ma ugualmente preziosi, scoprendo di anno in anno nuovi spazi.

Nel corso della manifestazione è tutta la città ad animarsi: il centro storico con i suoi negozi, caffè e ristoranti vengono coinvolti in occasioni diverse di scoperta, conoscenza e valorizzazione di Mantova.

SITO FESTIVALETTERATURA

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2021 – Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste

HERITAGE ALL INCLUSIVE

Patrimonio culturale: tutti inclusi!

Quella in programma dal 18 al 26 settembre 2021 sarà la nona edizione di Plaisirs de Culture, la rassegna di iniziative culturali che la Valle d’Aosta propone come adesione alle Giornate europee del patrimonio.

Come ogni anno l’Unione europea individua un tema portante che deve connotare, pur con diverse sfumature, le altrettante attività culturali proposte al pubblico.

Il tema di quest’anno è HERITAGE ALL INCLUSIVE, scelto per sottolineare l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’approccio e nell’esperienza del patrimonio culturale.

L’obiettivo è di riuscire a includere nell’esperienza culturale quelle fasce di utenti che, per le ragioni più diverse, o non si avvicinano o frequentano poco i luoghi della cultura regionali. La sfida è, dunque, quella di aiutare tali potenziali visitatori a superare le diverse barriere che, più o meno consapevolmente, si frappongono tra loro e l’offerta culturale del territorio creando iniziative e attività all’insegna dell’accessibilità e dell’accoglienza.

La cultura è bella ed è per tutti! E tutti possono trarne soddisfazione e appagamento, ognuno col suo personale bagaglio identitario, con la sua sensibilità e visione.

Quest’anno Plaisirs de Culture si propone di fornire a tutti le occasioni e gli strumenti per scoprire o ritrovare, per apprendere o approfondire, le tante e differenti facce della Cultura che ci circonda.

L’immagine scelta per l’edizione 2021 è un’opera di Francesco Nex dalle collezioni regionali:

Festa a Fénis (1985)
149X243 cm – Anilina su seta

INGRESSI GRATUITI dal 18 al 26 settembre 2021

CASTELLI orario 9-19

CASTEL SAVOIA DI GRESSONEY-SAINT-JEAN

CHÂTEAU D’ISSOGNE

CHÂTEAU DE VERRÈS

CASTELLO GAMBA DI CHÂTILLON

CHÂTEAU DE FÉNIS

CASTELLO REALE DI SARRE

CHÂTEAU SARRIOD DE LA TOUR DI SAINT-PIERRE

SITI ARCHEOLOGICI orario 9-19

Aosta

AREA MEGALITICA

(chiuso il lunedì)

CHIESA PALEOCRISTIANA DI SAN LORENZO

CRIPTOPORTICO FORENSE

MAR–MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE sezione archeologica

TEATRO ROMANO

AREA FUNERARIA FUORI PORTA DECUMANA

(visita su prenotazione al 0165 275911)

VILLA ROMANA DELLA CONSOLATA

(martedì e sabato, orario 9-13, venerdì, orario 14-18 solo su prenotazione al 0165 231665 / 349 6436018)

Aymavilles

PONTE-ACQUEDOTTO ROMANO DI PONT-D’AEL

MOSTRE

Aosta

MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE sezione mostre d’arte

(orario 9-19)

The families of man

CENTRO SAINT-BÉNIN

(orario 10-13/14-18, chiuso lunedì)

Guido Crepax. I mille volti di Valentina

SALA ESPOSITIVA HÔTEL DES ÉTATS

(orario 10-13/14-18, chiuso lunedì)

Alberto Selvestrel, Alessandra Zucco. Orizzonti interiori

Châtillon

CASTELLO GAMBA

(orario 9-19)

Giorgetto Giugiaro e l’idea di Leonardo