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Puntata 107 – Bunker Night – 11 settembre | Fine dell’estate

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Questa sera ricorderemo i tremendi fatti dell’11 settembre del 2001 ad oggi che si ricordano i 20 anni. Le Twin Towers, New York, il mondo intero che da allora…non è più stato lo stesso.

Parleremo poi della fine dell’estate e delle ferie, il tutto in salsa di buona musica nel silenzio delle nostre notti, quindi buona serata, buona notte e a presto!

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Puntata 106 – Mvtina Boica 2021 | L’azienda agricola Grassed di Hans

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi, vi presenteremo il festival MVTINA BOICA che si tiene dal 9 al 12 settembre presso il Parco Ferrari di Modena e nel quale potremo entrare in contatto con un mondo non più esistente e cioè quello dei Romani e dei Galli Boi (una delle tante popolazioni celtiche).
Fra musica, rievocazioni, spettacoli, mercatini e gastronomia ci si potrà calare in toto in un’atmosfera davvero particolare fra rievocazioni celtiche, romani, etruschi e tanto artigianato, insomma, un appuntamento a cui non mancare da come si legge sul loro sito web ufficiale:

Disse una volta Gustav Mahler, celebre compositore austriaco, che difendere la tradizione significa conservare il fuoco, non adorare le ceneri. E per noi conservare significa raccontare la storia, che della tradizione è la radice.

Siamo quindi felici di presentarvi la dodicesima edizione di Mutina Boica: dopo un anno di stop abbiamo deciso di ritrovarci, chiamando a raccolta rievocatori, attori, musicisti, artigiani e ristoratori che hanno ancora voglia di divertirsi e di raccontare qualcosa che valga la pena di essere raccontato.

Per questa “ripartenza” abbiamo deciso di confrontarci con l’episodio più simbolico e conosciuto del secolare conflitto tra Roma e i Celti: la sconfitta del capo Vercingetorige per mano di Caio Giulio Cesare, che portò alla completa romanizzazione dell’odierna Francia e all’assorbimento del mondo celtico continentale nella società romana.

Il Trionfo delle Gallie non vuole però essere una celebrazione di Roma e di Giulio Cesare, bensì intende tracciare un filo che unisce due trionfi, quello dell’inizio e quello della fine: 300 anni prima di Alesia, Brenno – un celta – costringeva i senatori romani ad aggiungere oro su una bilancia truccata, pronunciando il leggendario Guai ai Vinti e facendo nascere una paura tanto profonda da placarsi solo con il secondo trionfo, quello di Cesare dopo la sconfitta di Vercingetorige.

Ecco che Il Trionfo delle Gallie celebra un’era prima che un episodio e racconta due popoli, i celti e i romani, che dopo essersi combattuti per secoli diedero vita a un nuovo mondo, quello che noi conosciamo come Gallo-romano.

Quattro giorni di festa, di musica e spettacoli, di didattiche e campi storici, di cibo e artigianato: tutto questo è Mutina Boica.

Dalla Modena celtico-romana poi ci sposteremo alla Val Brembana, dove Hans Quarteroni, un allevatore del posto, si è prodigato per allevare dei bovini di razza Highland scozzese. Allevamento di bestiame nutrito, non con cereali o mangimi ma con la tecnica del ‘Grassfed’ ossia con fieno ed erba fresca direttamente al pascolo.
Quarteroni ci parlerà di questo tipo di allevamento, delle qualità nutrizionali delle sue carni e delle caratteristiche organolettiche e del fatto che questo tipo di bovino, con questo nutrimento inquini molto meno di quello che conosciamo come allevamento massivo.

Seguiteci!

INFO:

Sito di Mvtina Boica

Pagina Facebook Mvtina Boica

Sito web Hans Quarteroni

Sito Associazione Italiana Alimenti Grass-Fed

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Interno Verde – Edizione 2021

Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: Ferrara custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati. Un patrimonio che eccezionalmente, grazie alla manifestazione Interno Verde, si metterà a disposizione della collettività: ferraresi e turisti sabato 11 e domenica 12 settembre potranno esplorare settanta giardini privati, gentilmente aperti dai loro proprietari. Isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città.

Interno Verde ha raccolto la disponibilità di famiglie, istituzioni, circoli e attività commerciali, che per un weekend apriranno porte e portoni, permettendo a chi vorrà partecipare all’evento di esplorare il capoluogo estense in modo originale e inedito. Un’occasione unica per scoprire dietro il rosso dei tipici mattoni ferraresi un’anima verde tanto ricca quanto capillarmente diffusa.

L’obiettivo degli organizzatori è sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla valorizzazione del verde, fornire alla comunità una chiave per interpretare più profondamente il senso dello spazio che si attraversa, sollecitare anche nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente, che necessita di essere tutelata e promossa.

Per questo ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, che durante i due giorni saranno a disposizione online oltre che presso i luoghi coinvolti. Le stesse schede, corredate di fotografie, saranno raccolte in un volume di 170 pagine a colori che verrà regalato ai partecipanti che decideranno di prenotare la propria visita alla manifestazione.

Tante altre iniziative collaterali saranno organizzate durante il weekend, in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: gite fluviali per scoprire i giardini affacciati sul Po di Primaro e sul Po di Volano, installazioni artistiche, mostre e momenti musicali, laboratori per adulti e bambini, picnic e pranzi all’aria aperta, passeggiate a tema. Per conoscere il programma completo dell’iniziativa e restare aggiornati sugli eventi collaterali si può fare riferimento al sito www.internoverde.it oppure seguire il festival su Facebook o su Instagram.

Speciali convenzioni per il pernottamento e il noleggio di biciclette, grazie al consorzio Visit Ferrara al progetto Ricicletta, sono già attive per facilitare la partecipazione di chi viene da fuori città.

Interno Verde 2021 è patrocinato dal Mic, dal Comune e dall’Università di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ferrara.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono aperte online al sito www.internoverde.it. Per iscriversi di persona è già attivo l’infopoint presso la sede dell’associazione Ilturco, in via del Turco 39: è aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, fino a venerdì 10 settembre. Sabato 11 e domenica 12 settembre ci si potrà iscrivere presso l’infopoint allestito al Parco Massari, all’interno della manifestazione Giardini Estensi, mostra mercato dedicata al florovivaismo. Il contributo richiesto per l’iscrizione è di 13 euro fino a venerdì 10 settembre, 15 euro sabato 11 e domenica 12 settembre, sempre gratis per i bambini fino ai 13 anni. Persone con disabilità 5 euro, accompagnatore gratis.

Alle persone iscritte verrà consegnato il kit dell’evento, che comprende il braccialetto che funziona da pass, la mappa e il libro di 170 pagine con le descrizioni e le fotografie a colori dei giardini, stampato in edizione limitata e disponibile in omaggio fino a esaurimento copie.

ESTERNO VERDE

Tra le novità della sesta edizione spicca Esterno Verde, l’originale itinerario proposto per esplorare la campagna che circonda Ferrara, punteggiata di ville, delizie, vecchi casali, idrovore e maceri. Oltre ai giardini segreti del centro saranno dunque eccezionalmente aperti al pubblico parchi e giardini privati di suggestive dimore storiche, santuari agresti e case coloniche, distribuiti lungo un percorso che dal capoluogo si svolgerà attraversando le frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Codrea e Quartesana, per giungere fino a Ducentola e Aguscello, e infine tornare da San Giorgio verso la città.

Gli iscritti al festival potranno visitare luoghi di grande fascino come Palazzo Tassoni Estense a Pontegradella, chiamato comunemente Villa delle Statue, Villa Ilaria a Baura, già Palazzo Ravalli, Villa Chersoni a Codrea, Villa Camaioli, Villa Capri, Villa Imoletta e Villa Indelli a Quartesana, l’impianto idrovoro di Sant’Antonino a Cona, il cinquecentesco Podere Misericordia di Aguscello.

Il modo migliore per scoprire la bellezza del paesaggio ferrarese è ovviamente in sella alla bicicletta, per questo è stata disegnata ed è a disposizione online una mappa col tracciato consigliato, che incrocia piste ciclabili e strade e bassa percorrenza, e segnala agli attraversamenti a cui prestare particolare attenzione. Ognuno tuttavia potrà organizzare a piacimento la propria gita, alternando alle due ruote altri mezzi di trasporto: il battello Nena, che parte dalla darsena e naviga lungo il Po di Volano fino al nuovo pontile di Baura, oppure il treno e l’autobus che passano dalla stazione di Quartesana. Per lasciarsi stupire dagli inaspettati giardini che si specchiano sulle acque del Po di Primaro si può prenotare un’escursione a bordo del battello Lupo.

INTERNO VERDE DANZA

Per la prima volta la danza contemporanea gioca con gli spazi verdi di Ferrara, che si trasformeranno in veri e propri teatri a cielo aperto, da venerdì 10 a domenica 12 settembre, grazie alla speciale collaborazione avviata con il Teatro Comunale Claudio Abbado. I silenziosi Chiostri di San Paolo, la cinquecentesca Villa Imoletta di Quartesana e l’elegante Castello di Fossadalbero, delizia estense nota soprattutto per la vicenda amorosa di Ugo e Parisina, diventeranno l’eccezionale scenografia di performance site specific, ideate e curate da tre compagnie di rilievo internazionale: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Sanpapié, CollettivO CineticO.

Per tutti gli iscritti a Interno Verde il biglietto per il singolo spettacolo costerà 6 euro, il cumulativo 15 euro. Gli appuntamenti saranno replicati più volte ogni giorno, per conoscere nel dettaglio i titoli proposti e prenotare: www.teatrocomunaleferrara.it

L’ANIMA VERDE DELLA RICERCA UNIFE

Microalghe per depurare l’acqua, pannelli solari intelligenti e nuovi fertilizzanti naturali. I ricercatori dell’Università degli Studi di Ferrara presentano, in occasione di Interno Verde, i progetti green sviluppati dal Tecnopolo, strumentazioni e prodotti innovativi atti a ridurre lo spreco di risorse, contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico. La presentazione si terrà sabato 11 e domenica 12 settembre, dalle 10 alle 13, sotto la splendida Loggia degli Aranci, nel parco della Palazzina Marfisa, in corso Giovecca 170. Un’occasione da non perdere per tutte le persone interessate a conoscere più da vicino le ricerche condotte dall’ateneo estense per favorire la sostenibilità ambientale.

SOSTENIBILITÀ – UN PASSO IN PIÙ

Ilturco ha sempre prestato particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica di Interno Verde. Dalla sua prima edizione, nel 2016, è stato inserito nella rete europea Zero Waste, come evento sostenibile, e nel 2018 ha ottenuto l’importante certificazione ISO 20121. Le strategie adottate per ridurre l’impatto dell’evento e promuovere tra i visitatori buone pratiche, per facilitare e diffondere il rispetto e la cura dell’ambiente, sono sempre state numerose e diversificate: dalla stampa su carta certificata Fsc al cotone biologico per le magliette dei volontari. Ogni anno però l’associazione cerca di fare un passo in più. La copertina del libro dedicato ai giardini utilizzando Shiro Alga Carta, prodotto ideato negli anni Novanta, realizzato raccogliendo le alghe infestanti della laguna di Venezia e di altri ambienti umidi il cui ecosistema è a rischio. Il font open source scelto per il volume si chiama Apfel Brukt: ideato da Colletttivo, permette di risparmiare il 18% dell’inchiostro normalmente impiegato.

UN FESTIVAL ACCOGLIENTE, SICURO E ACCESSIBILE

Interno Verde da sempre si impegna per fare in modo che tutti i visitatori possano fruire di questa eccezionale occasione in modo sereno e sicuro. Come gli anni scorsi saranno presenti sulla mappa dei giardini le indicazioni riferite al grado di accessibilità degli spazi, per facilitare il percorso delle persone con disabilità motorie. Inoltre la manifestazione – oltre ad adottare precauzioni specifiche per tutelare la salute di tutti, proprietari dei giardini, volontari, visitatori e staff – ha voluto organizzare un servizio speciale: il QR Code, termine inglese da pronunciare all’italiana. Pubblicato sul programma cartaceo, distribuito a tutti gli iscritti, servirà per monitorare in tempo reale l’affluenza nei vari luoghi del festival. Rimanda infatti alla mappa dei giardini pubblicata online: i segnaposto cambieranno colore – e diventeranno verdi, gialli e rossi – a seconda dell’eventuale coda che si potrà formare all’ingresso. Lo stesso codice rimanderà alle tracce audio con i racconti dei giardini, che si potranno ascoltare passeggiando da un luogo all’altro.

Tutte le misure adottate per rendere questa edizione ancora più accogliente, sicura e inclusiva sono disponibili e si possono scaricare dal sito www.internoverde.it. Per iscriversi è richiesto il green pass.

UN FESTIVAL DI RELAZIONI

Interno Verde sembra un festival di giardini, in realtà è un festival di relazioni. Ilturco ringrazia di cuore i proprietari dei meravigliosi spazi che con grande e mai banale generosità hanno aderito all’iniziativa, e gli oltre 150 volontari che accoglieranno i visitatori e custodiranno questi luoghi tanto belli quanto delicati.

La manifestazione non sarebbe stata possibile senza il supporto dell’amministrazione comunale di Ferrara e degli sponsor che, dimostrando una particolare attenzione e sensibilità nei confronti di questo appuntamento, che tanto significa per la comunità, l’hanno voluto accompagnare e sostenere: Assicurazioni Generali, Coop Alleanza 3.0, Cna Ferrara, Emilbanca, ErreEffe Group, Zerbini Garden.

Fondamentale nella definizione del programma la positiva collaborazione di tante realtà del territorio, istituzioni, consorzi, aziende e associazioni: Comune di Modigliana, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, European Union Youth Orchestra, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Meis, Museo Archeologico Nazionale, Museo di Casa Romei, Orto Botanico dell’Università di Ferrara; Confindustria Ferrara, Factory Grisù, Visit Ferrara; Allevamento Patroncini, Caravanilia Home & Studio, Cooperativa Integrazione Lavoro, Il Germoglio, Istituto San Vincenzo, Horti della Fasanara, Smiling International School, The Mosshelter; Caritas Ferrara, Castello di Fossadalbero, Centro Documentazione Donna, Contrada Santa Maria in Vado, Fiumana, Garden Club Ferrara, Ibo Italia, Le ali del vento, Nadiya, Nuova Terraviva Bio, Pro Art, Proloco Baura, Tennis Club Marfisa.

Media partner: Instagramers Emilia-Romagna, Profil Cultura.

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Puntata 105 – Conosciamo la Val d’Aosta: storia, monumenti ed enogastronomia

Ascolta la puntata:

Nella puntata numero 105, faremo un viaggio verso le Alpi, a conoscere la regione più piccola d’Italia ma ricchissima di storia, natura, tradizioni ed enogastronomia, la bellissima Valle d’Aosta.
A raccontarci questa terra meravigliosa sarà la dottoressa Stella Bertarione, archeloga e funzionaria della soprintendenza valdostana che ci accompagnerà partendo da Aosta, capoluogo regionale fino alle bellezze del territorio ed alcune eccellenze enogastronomiche.

Aosta la Roma delle Alpi, come è chiamata, di fondazione appunto romana, svela al visitatore le sue antichissime vestigia anche grazie ad una buona rete museale.

Proseguiremo poi questo viaggio alpino raccontandovi di un santo aostano, Sant’Orso, originario dell’Irlanda, vissuto nel capoluogo di regione.

Seguiteci!

INFO:

Sito della Regione

Sito turistico della Val d’Aosta

Pagina del Cammino Balteo

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Puntata 104 – Interno Verde e Buskers Festival 2021 a Ferrara

Ascolta la puntata:

Oggi andremo a fare due chiacchiere prima con Rebecca Bottoni, presidente del Ferrara Buskers Festival per conoscere l’edizione di quest’anno che si terrà, dopo il terribile periodo dei lockdown, in presenza e al Parco Massari di Ferrara.

A seguire parleremo con Licia Vignotto dell’organizzazione di Interno verde, il festival che tutti gli anni apre i giardini privati ferraresi, permettendo al pubblico cittadino e non di conoscere angoli verdi davvero eccezionali.

Oggi è anche il giorno dedicato a Sant’Egidio, santo di origini greche che morì in francia e che in Italia era ed è ancora molto venerato in numerosi centri abitati come Cavezzo, Civitaquana, Filacciano, Cellere, Tolfa, Linguaglossa, Sant’Egidio del Monte Albino, Sant’Egidio alla Vibrata, Laturo (frazione di Valle Castellana), Latronico, Sommati (frazione di Amatrice), Casale e Cossito (frazioni di Amatrice) Orte, Vaiano (frazione di Castiglione del Lago), Staffolo, Caprarola, Rocca di Cave e Scanno, Camerata Nuova, Sant’Egidio (frazione di Ferrara), San Gillio (TO), Cavezzo (Mo), Ospitaletto di Marano sul Panaro (Mo), Ciorlano (CE).

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Puntata 103 – Rosalia Porcaro si racconta a Radio Bunker

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi facciamo due chiacchiere con l’attrice napoletana Rosalia Porcaro che si racconta ai nostri microfoni e ci parlerà dei suoi prossimi spettacoli.

Rosalia Porcaro è famosa nel mondo dello spettacolo per i suoi personaggi come Veronica, operaia di una fabbrica di borse che ama Genni, la Suocera, madre di Genni, Natasha la giovane cantante neomelodica, Creolina, una ragazza napoletana che lavora in un negozio di casalinghi, Assundam, tipica donna afgana del Sud (ma con accento partenopeo) e Rosalyn Video, televenditrice di cassette a luci rosse.

Passeremo poi a raccontare la storia di Monia, madre di Sant’Agostino e a fare gli auguri a tutte le donne che portano questo nome.

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Festeggiare i 1600 anni di Venezia con i libri

Quest’anno si celebra uno dei compleanni più importanti di sempre, i 1600 anni della meravigliosa città lagunare di Venezia; anniversario caduto proprio il 25 marzo scorso.

Venezia sarebbe stata fondata proprio in questa giornata, nell’anno 421 quando venne posata la prima pietra di San Giacomo di Rialto.
I festeggiamenti e gli eventi si svilupperanno durante tutto l’anno, fino al 25 marzo dell’anno prossimo.
Venezia è una città romantica ma anche ricca di arte e artisti, patrimonio dell’unesco e citata in opera letterarie, teatrali, musicali e cinematorgrafiche.

E poi, non dobbiamo dimenticare i libri che in quest’anno stanno celebrando il compleanno della vecchia ma sempre attuale Serenissima.
Venezia in numeri di Alberto Toso Fei (Editoriale Programma) che ci racconta le sue storie e leggende e i suoi record, come i 120 dogi in 1100 anni in cui è stata Repubblica o le curiosità legate agli oltre 250 pozzi, le oltre 1000 lingue incontratesi sul suolo veneziano, i 423 pozzi che ne permettono il passeggio.

Passiamo poi al grande Mario Isneghi con il suo volume ‘Se Venezia vive’, edito da Marsilio, una narrazione veneziana che porta a porsi il probelam: quante volte Venezia è morta e poi rinata?
Isneghi ci scrolla, staccandoci così da quell’ideale per cui venezia è legata ad un destino di declino, raccontandoci la vivacità della sua popolazione, sempre stata in grado nei secoli di reinventarsi mutando forma.

Vi proponiamo poi ‘Venezia Minima’ di predrag Matvejevic, edito da Garzanti, dove questo autore di lingua croata, già noto per aver scritto le sue riflessioni sul Mar Mediterraneo, si avventura narrandoci di una città, Venezia per l’appunto, che ha sempre vissuto sul mare ed è stata una delle padrone del Mare Nostrum.

Venezia è una città da raccontare, da sognare e da vivere, quindi il nostro suggerimento per il prossimo acquisto librario è proprio su questa città affascinante.

Buona lettura!

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Puntata 102 – Le emozionanti Dolomiti in solitaria di Fabiola

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi, venerdì 20 agosto, avremo come tema portante le Dolomiti e come ospite Fabiola, una ragazza pugliese che vive e lavora ormai da molti anni a Ferrara la quale ci racconterà della sua ultima esperienza fra Dolomiti friulane e Dolomiti bellunesi in solitaria, fra sentieri, rifugi, nuove amicizie e un sacco di emozioni.

Le Dolomiti, montagne letteralmente uscite dal fondo del mare, percorrendole, ci raccontano la loro storia e ci trasmettono le loro emozioni e, con l’anima ed il cuore attento potranno anche insegnarci molte cose, così come la nostra Fabiola ci ha raccontato emozionandoci alle lacrime.

Ora siamo nelle montagne e le montagne sono dentro di noi.” JOHN MUIR

Vi parleremo poi di alcuni importanti eventi che a Cortina d’Ampezzo si terranno in questi periodi.

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Puntata 101 – Villa De Vecchi e il mistero che la avvolge

Ascolta la puntata:

Nella puntata di oggi, vi raccontiamo la storia misteriosa che aleggia attorno a Villa De Vecchi.
Un edificio di pregio, oggi caduto in disgrazia e pericolante, realizzata a metà dell’800 dal conte Felice De Vecchi, eroe delle Cinque Giornate di Milano e comandante della Guardia Nazionale, a Bindo, frazione di Cortenova, nel cuore della Valsassina. La villa, influenzata nell’architettura della passione per l’oriente del nobile milanese, venne realizzata su di un parco di 130 mila metri quadri.

La leggenda vorrebbe che un brutto giorno il conte, di ritorno da una passeggiata nei boschi, trovò la moglie orrendamente assassinata e la figlioletta scomparsa. Disperato, abbandonò subito la tenuta, che nel giro di poco tempo sarebbe diventato un luogo maledetto. C’è chi giura di avere sentito il lamento di una donna provenire da una delle finestre e chi invece di avere udito il suono di un piano. Altri asseriscono convinti che la fontana che una volta ornava l’ampio parco ha zampillato sangue.

Nei primi anni Venti Crowley e i suoi adepti iniziarono un lungo viaggio attraverso l’Italia alla ricerca del posto giusto dove fermarsi e dare vita a una comunità dedita al culto di satana e ai sacrifici umani. Prima che Mussolini lo buttasse fuori dal paese per attività antifasciste, la leggenda vuole che abbia preso in considerazione proprio la Casa Rossa, ma dopo avervi dormito per un paio di notti, forse per il clima rigido o forse per una certa ruvidezza delle popolazioni locali, decise di levare le tende.
Crowley, comunque, trovò quello che cercava a Cefalù, dove fondò l’Abbazia di Thelema.

Pare però che la storia di Crowley a villa De Vecchi sia impossibile da confermare.

Parleremo poi della situazione incendi che in queste settimane sta tragicamente battendo l’Italia.

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Puntata 100 – Artemisia Gentileschi pittrice e la sua storia

Ascolta la puntata:

Nelle centesima puntata di Radio Bunker vi racconteremo la tormentata storia di Artemisia Gentileschi (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, circa 1656), pittrice italiana di grande fama che visse a cavallo fra il XVI ed il XVII secolo.

Cresciuita fra la Roma dei papi, la Firenze medicea e la Napoli spagnola ha poi lavorato anche a Venezia ed al seguito del padre nella Londra del ‘600.

Di lei ci rimangono opere importanti come ‘Susanna e i vecchioni’ del 1610 oppure il famosissimo ‘Giuditta che decapita Oloferne’ del 1612-13, ma anche ‘Giuditta con la sua ancella’ del 1618-19 e tanti altri sparsi in vari musei importantissimi del mondo.

Oggi ricordiamo anche la festa di San Rocco, molto importante soprattutto in questo periodo di pandemia (per chi è credente) e patrono di numerosi luoghi italiani come ad esempio Monteleone di Puglia, Vasto, Montorio al Vomano, Pisticci, Castelmezzano, Melfi, Venosa, Girifalco, Castrovillari, Trebisacce, Rosarno, Mileto, Berra, Borgo Val di Taro, Roma, Viterbo, Camogli, Recco, Ghedi, Termoli, Bardonecchia, Chieri, Grugliasco, Gioia del Colle, Deliceto, Sant’Agata di Puglia, Galatina, Pitigliano, San Miniato, Città della Pieve, Rosolina, Brendola e tantissime altre.

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