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Puntata 81 – Il progetto ecologico di ‘Archeoplastica’

Ascolta la puntata:

Puntata tutta green quella di oggi 23 giugno!

Per una fortuita coincidenza abbiamo conosciuto attraverso i social, Enzo Suma, ideatore del progetto Archeoplastica.

Passeggiando sul bagnasciuga del suo mare pugliese, Enzo ha potuto raccogliere alcuni oggetti che vagavano abbandonati in mare da decenni. Oggetti che riportano ancora le etichette stampigliate, confezioni di detersivi, bevande, cibi, lattine e questo gli ha suggerito l’idea di iniziare a raccoglierli per sensibilizzare la gente attraverso questo progetto di cui ci parla.

Lo stesso Enzo, di professione guida naturalistica, ha avviato anche il progetto ‘Millenari di Puglia’ con il quale fa conoscere alla gente la bellissima terra pugliese della sua zona.

Diamo anche il benvenuto in puntata e in redazione alla nostra Serena, anima femminile della nostra radio.

Seguietci!

INFO

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Sito web MILLENARI DI PUGLIA

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Puntata 58 – Il disastro di Chernobyl | Bunker Food

Ascolta la puntata:

Puntata speciale quella di oggi in cui cade il 35° anniversario del disastro di Chernobyl. La rubrica BUNKER HISTORY di oggi è interamente dedicata a quella tremenda giornata di allora.

Alle ore 1:23:45 (ora locale) del 26 aprile 1986, il reattore nº 4 esplose. Si verificarono due esplosioni a distanza di pochi secondi l’una dall’altra. La prima fu una liberazione di vapore surriscaldato ad altissima pressione che sparò in aria il pesante disco di copertura – detto ‘Elena’, pesante oltre 1 000 tonnellate – che chiudeva il cilindro ermetico contenente il nocciolo del reattore. Il disco ricadde verticalmente sull’apertura, lasciando il reattore scoperto. Pochi secondi dopo il grande volume di idrogeno e polvere di grafite ad altissima temperatura liberati dal nocciolo, a contatto con l’aria produssero una seconda esplosione, più potente, che distrusse la copertura dell’edificio del reattore. Seguì un violento incendio della grafite contenuta nel nocciolo. L’incendio per alcune ore disperse nell’atmosfera un’enorme quantità di isotopi radioattivi, i prodotti di reazione fissili contenuti all’interno. Fu il primo incidente nucleare classificato come livello 7, il massimo livello della scala INES degli incidenti nucleari.

Alla base del disastro parrebbero esservi errori di procedura nel corso di un test di sicurezza sul reattore nucleare RBMK numero 4 della centrale, condotto allo scopo di simulare un black out elettrico al fine di elaborare una soluzione per mantenere freddo tale reattore per il tempo necessario a ristabilire l’alimentazione d’emergenza alle pompe d’acqua. Non era la prima volta che tale test veniva effettuato: infatti, dal 1982 se ne erano tenuti altri tre.

Seguirà la rubrica BUNKER FOOD tenuta dal nostro Angelo Joe che oggi, ci presenterà un’antica ricetta molisana, ‘Pizza e minestra’.