Puntata 324 – Bobby Solo si racconta ai microfoni di Radio Bunker | Il borgo di Montefiore dell’Aso (AP)

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06:37Bobby Solo si racconta ai microfoni di Radio Bunker.23:29Il borgo di Montefiore dell’Aso (AP).

Nella puntata di oggi, avremo un ospite specialissimo, un artista del mondo della musica che da decenni fa ballare tutti, dai più giovani ai grandi, intervistato dalla nostra Lucia.
Parliamo del grande Bobby Solo, al secolo Roberto Satti, conosciuto ai più per le sue famosissime canzoni quali Una lacrima sul viso, Non c’è più niente da fare, Zingara, Se piangi, se ridi, domenica d’agosto, Matonsin, Amore impossibile, Canta ragazzina e molte altre.

Nato a Roma in una famiglia originaria della Venezia Giulia, figlio di Bruno Satti, colonnello dell’Aeronautica che durante la guerra si era meritato due decorazioni al valore, e Maria Pettener, sin dall’adolescenza si interessa di musica, in particolare di rock’n’roll, diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare.

Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; all’inizio degli anni sessanta il padre, che, lasciata l’Aeronautica Militare, lavora come dirigente per Alitalia, viene trasferito da Fiumicino a Linate, e la famiglia si sposta per un breve periodo a Milano.

Qui conosce Vincenzo Micocci, che gli propone un contratto per la Dischi Ricordi e lo fa esordire nel 1963 con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna e Valeria.
Nel 1964 partecipa al Festival di Sanremo, cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso.

Nello stesso anno Bobby esordisce nel mondo del cinema con Una lacrima sul viso, musicarello con Laura Efrikian e Nino Taranto in cui, oltre alla title track, interpreta altre canzoni tratte dal 33 giri.
Sempre nel 1964 vince anche la prima edizione del Festivalbar, con Credi a me.

Il 1965 gli porta la prima vittoria a Sanremo, con Se piangi se ridi, eseguita anche dai New Christy Minstrels: è una specie di “risarcimento” per il mancato trionfo dell’anno precedente; la canzone ripete il successo di Una lacrima sul viso, arrivando in 1ª posizione nella classifica dei singoli; nello stesso anno partecipa all’Eurovision Song Contest – tenutosi a Napoli, con lo stesso brano sanremese, classificandosi al 5º posto – e a Un disco per l’estate 1965 – con Quello sbagliato, canzone scritta da Alberto Testa e Flavio Carraresi, classificandosi al 6º posto, ma al 1º nella classifica di vendita dei singoli.

Il successo torna con Non c’è più niente da fare: pubblicata nel dicembre 1966, entra in classifica l’anno dopo, anche grazie al fatto di essere scelta come sigla della trasmissione TuttoTotò; partecipa, con successo, al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è di Mogol e Carlo Donida (inciso anche dai Dik Dik e da Luigi Tenco, ma pubblicato solo nel 1986).

Le vendite di Non c’è più niente da fare oscurano quelle del disco successivo, Canta ragazzina, presentata nuovamente a Sanremo (in coppia con Connie Francis), poi incisa anche da Mina.

Tra gli altri suoi successi, da ricordare San Francisco (1967), versione italiana dell’omonimo brano cantato da Scott McKenzie; Siesta (con cui partecipa al Cantagiro 1968), Una granita di limone (1968), Domenica d’agosto (1969).

Nel 1969 nuova vittoria a Sanremo, abbinato a Iva Zanicchi, con Zingara, 1º in classifica di vendita, per due settimane; nello stesso anno partecipa alla realizzazione del programma televisivo La filibusta, interpretando un pirata.
Ritorna al successo nel 1980 con Gelosia, con cui partecipa al Festival di Sanremo; successo replicato l’anno successivo, con Non posso perderti e, nel 1982, con Tu stai; la canzone presentata due anni dopo, Ancora ti vorrei, non incontra i favori del pubblico.

Negli anni ottanta, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony, forma il supergruppo i Ro.Bo.T. (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo, grazie alla partecipazione a una trasmissione televisiva e alla pubblicazione di un album contenente brani presentati al Festival di Sanremo.
Bobby Solo ha avuto anche un notevole successo sui mercati tedesco, francese e spagnolo, con versioni in quelle lingue dei suoi successi.

Nel 1989 vince, con Una lacrima sul viso, la trasmissione musicale C’era una volta il festival.
Nel 1992 è interprete, con Rossana Casale, della colonna sonora della versione italiana di Eddy e la banda del sole luminoso (Rock-a-doodle), film animato di Don Bluth.
Nel 2003 torna al Festival di Sanremo con Non si cresce mai, in duetto con l’amico Little Tony; riprende l’attività dal vivo, in cui presenta, oltre ai suoi successi, anche molte cover di Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry e altri brani di rock’n’roll, come Be-Bop-A-Lula, Blue Suede Shoes, Tutti Frutti, Rip It Up.

Tra il 2001 e il 2006 registra cinque album con la casa discografica Azzurra Music: That’s Amore (2001); Let’s Swing (2003); Homemade Johnny Cash (2004); The Songs of John Lee Hooker (2005); Christmas with Bobby Solo (2006).
Collabora con i Marta sui tubi cantando nel brano Via Dante, singolo estratto dall’album C’è gente che deve dormire del 2005.
Il 10 aprile 2009 esce Easy Jazz Neapolitan Song (Sifare Edizioni Musicali), prodotto dal pianista e arrangiatore Francesco Digilio.
Nel novembre 2011 esce l’album natalizio Bobby Christmas (Sifare Edizioni Musicali), arrangiato e prodotto da Francesco Digilio.
Il 9 settembre 2013 esce in digitale, per l’etichetta ThisPlay Music, il singolo Una Nuova Lacrima, brano rap, con la prima “partecipazione” discografica del piccolo Ryan.
Il 5 ottobre 2013 viene colto da un malore a Città di Castello; ricoverato in condizioni stabili, viene dimesso due giorni dopo.
Il 14 febbraio 2014 esce Muchacha, un EP di quattro tracce, dedicato al mondo della musica da ballo, prodotto ed edito da Montefeltro Edizioni Musicali, più il video-clip del cha cha cha Muchacha.
18 marzo 2015: Meravigliosa vita è il 37º album; celebra i suoi 70 anni di età e 50 di carriera; è pubblicato dalla Clodio Management S.r.l.s.; contiene 13 brani, dei quali 9 inediti (di cui 3 firmati da Mogol) e 4 riletture, in chiave blues, di suoi “classici”: Se piangi se ridi, Non c’è più niente da fare, Una lacrima sul viso e Gelosia.
Nel 2016 partecipa a nove puntate del programma musicale MilleVoci di Gianni Turco dove esegue successi sempreverdi, rivisitazioni, alcuni inediti.
Nel 2017 pubblica Russian Ladies, cantata insieme a George Aaron.
Nel 2020 una canzone scritta da lui e Andrea Bellentani, cantata da Angelo Seretti, si piazza al primo posto della classifica Euro Indie Music.
Nel 2022 incide la canzone “All in Better Times” scritta per lui da Korgy (pseudonimo del compositore e giornalista Giorgio Coslovich) presente in rete con un videoclip prodotto da VIDEORADIO.
Sempre nel 2022, esce in digitale il brano Tournée, scritto da Roberto Satti insieme a Carlo Zannetti e pubblicato da Videoradio.
Il 6 ottobre del 2023 esce Indiano, il nuovo singolo di Bobby Solo: un brano che, con il suo ritmo frizzante, suoni che ricordano il vecchio blues e un testo fatto di parole originali, propone un viaggio in musica alla ricerca della libertà.
“Mondo dove sei” è il nuovo singolo di Bobby Solo, pubblicato dall’etichetta discografica “Videoradio e Videoradio Channel” di Giuseppe Aleo: un inedito blues firmato ancora una volta insieme a Carlo Zannetti, in uscita il 22 dicembre su tutte le migliori piattaforme digitali internazionali, dedicato ad una agognata ma sempre più improbabile pace nel mondo.
Una canzone contro la guerra, che suggerisce una riflessione sulla situazione complicata che siamo costretti a vivere in questo periodo.

Proseguiremo poi raccontandovi il borgo di Montefiore dell’Aso, in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche, in compagnia del suo sindaco.

INFO

Sito web di Bobby Solo

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Sito web del Comune di Montefiore dell’Aso



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