Puntata 309 – Rocca Pietore (BL) e il borgo di Sottoguda con i suoi meravigliosi ‘serrai’

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04:30Rocca Pietore (BL) e il borgo di Sottoguda con i suoi meravigliosi ‘serrai’

Nella puntata di oggi andremo a conoscere Rocca Pietore (BL) con il suo borgo di Sottoguda assieme al suo sindaco Andrea De Bernardin.

Rocca Piétore (La Ròcia in ladino, Rukepraun in tedesco) è un comune italiano di 1146 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Dal 2016 fa parte dei Borghi più Belli d’Italia con la frazione di Sottoguda.
Dal 2018 l’intero territorio comunale è stato riconosciuto bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

Sottoguda

La popolazione originaria della Val Pettorina e di Laste giunse dalle Valli dell’Adige e dell’Isarco al pari delle genti delle valli di Badia, Gardena, Fassa e Livinallongo. Anticamente il territorio di Rocca Pietore era un’arimannia longobarda. Le arimannie erano insediamenti di tipo militare posti a difesa di un dato territorio e facenti capo ad una fortificazione. In questo caso l’antica Rocca Bruna (Rukepraun in tedesco).

Il territorio controllato da Rocca Bruna intorno all’anno 1000, era all’epoca molto più ampio degli attuali confini comunali, comprendendo anche l’alta Val di Fassa, il Livinallongo e forse parte dell’alta Val Badia, tutti territori dell’antica regione del Norico. Da questa data e fino al 1400 circa, Rocca Pietore principato vescovile di Bressanone ed ecclesiasticamente della Diocesi di Bressanone. In seguito ad una serie di vicende politiche, nel 1395 il territorio passò sotto il controllo della città di Belluno, riuscendo però a mantenere una forte autonomia, formalizzata nel 1417 con gli Statuti della Magnifica Comunità della Rocca.

Questi trattati le permisero di assurgere a piccola repubblica che visse per 411 anni in uno stato di forte autonomia amministrativa. Al tempo esisteva persino un tribunale situato a Saviner, chiamato “el Banch de la Reson”, formato da capifamiglia eletti democraticamente. Esso aveva facoltà di giudicare l’imputato sino alla pena capitale ed era competente perfino su reati compiuti da rocchesani fuori del loro territorio. Belluno manteneva i rapporti con Rocca tramite un Capitano che di norma arrivava in paese tre volte all’anno per controllare che tutto funzionasse. Fra le prerogative della Giurisdizione della Rocca si possono ricordare l’esenzione da molte tasse e quella dal servizio militare, nonché la possibilità di svolgere interscambi commerciali anche con la confinante Contea del Tirolo. Ad esempio, il sale, di vitale importanza, veniva acquistato direttamente a Salisburgo, scavalcando Belluno.

Rocca Pietore

Questo status durò fino al 1806 quando l’arrivo di Napoleone Bonaparte mise fine a questo straordinario periodo storico. Da allora il destino del territorio de La Rocca rimase legato al Veneto, compreso il periodo della dominazione asburgica sul Lombardo Veneto (1813-1866). La frazione di Calloneghe anticamente faceva parte delle regole agordine, sottoposte al capitaniato di Agordo. Dal 1866 in poi divenne a tutti gli effetti parte integrante del Comune di Rocca Pietore.

Sottoguda (Staguda in ladino) è una frazione del comune di Rocca Pietore (La Ròcia in ladino), in provincia di Belluno, nella regione del Veneto, che sorge a 1.250 metri s.l.m. ai piedi del ghiacciaio più esteso delle Dolomiti, quello della Marmolada. Il borgo, entrato dal 2016 nel club de I borghi più belli d’Italia, conta 98 abitanti e comprende anche l’abitato di Palue.

INFO

Sito web del Comune di Rocca Pietore

Pagina Facebook di Visit Rocca Pietore Marmolada Dolomites

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