Vignola è “Territorio equosolidale” per il percorso di recupero dell’ex Macello

I lavori per la riqualificazione dell’ex Macello inzieranno la prossima settimana

Vignola, insieme a Bologna, Cesena e Rimini, è ora “Territorio equosolidale”: domenica 7 aprile, a Bologna presso Palazzo Re Enzo nel corso di “Rivestiti! – Fiera della Moda equa e sostenibile (giunta alla 13esima edizione e con una media di accessi di 40mila persone) si è tenuta la cerimonia di conferimento del titolo, alla presenza della vice-sindaca e assessora all’Ambiente e al Sociale Anna Paragliola e dell’assessore all’Urbanistica Niccolò Pesci. A consegnare il riconoscimento Fairtrade Italia, Equo Garantito e Associazione Botteche del Mondo, organizzazioni promotrici della campagna nazionale “Territori equosolidali”, in occasione del talk organizzato durante la Fiera e dedicato proprio all’impegno per il Commercio Equo e Solidale da parte degli Enti Locali.

Importanti le motivazioni del riconoscimento: “Al Comune di Vignolaper aver inserito e coinvolto l’organizzazione locale di Commercio Equo e Solidale (Coop. Sociale Oltremare) nel processo di riqualificazione di un immobile storico abbandonato – l’ex Macello – che vede impegnati gli enti del terzo settore per avviare attività e progettualità sostenibili a livello sociale ed economico nello spazio sociale che il Comune sta allestendo”.

“Siamo molto orgogliosi del premio ricevuto per il progetto dell’ex macello comunale – ha ribadito Anna Paragliola – nel quale abbiamo coniugato sostenibilità ambientale, sostenibilità economica (con particolare riguardo all’agricoltura) e inclusione sociale. Si tratta di un progetto della Giunta comunale trasversale a diverse deleghe e che ha visto il protagonismo delle associazioni territoriali attraverso un inedito percorso di co-progettazione tuttora in corso”.

I lavori di recupero e ristrutturazione dell’ex Macello comunale, la struttura dei primi del ‘900 che si trova all’altezza del parcheggio di via Zenzano, nei pressi dell’area fluviale, inizieranno la prossima settimana. Ad eseguirli l’impresa CA Costruzioni srl di Pomigliano d’Arco (Napoli). “Il progetto è stato messo a punto da un raggruppamento di professionisti guidato dall’architetto Andrea Cavani – spiega Niccolò Pesci – Prevede una rigenerazione architettonica, ma anche un riuso con nuove funzioni collettive e sociali, a cui stanno lavorando, come menzionato anche nelle motivazioni del premio, diverse associazioni di volontariato e del Terzo settore”.

 Il progetto di recupero dell’Ex Macello ha ottenuto un finanziamento di 790mila euro dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando rigenerazione urbana, con un cofinanziamento del 30% da parte dell’Ente locale. La fine dei lavori, secondo le indicazioni del Bando, è prevista nel dicembre 2025.





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