THE GREAT WAR IN MUSEUMS: al Museo della Guerra di Rovereto un workshop internazionale sui musei della Prima guerra mondiale

Nelle giornate del 17 e 18 giugno si è tenuto a Rovereto un workshop internazionale dal titolo “Great War in Museums”, dedicato al ruolo dei musei nel racconto della Prima guerra mondiale, promosso dal Centro di ricerca dell’Historial de la Grande Guerre di Péronne (Francia) e dal Museo Storico Italiano della Guerra, con il contributo del Ministero della Cultura e della Provincia autonoma di Trento.

Nella cornice del Castello di Rovereto, si sono riuniti per due intense giornate di studio alcuni dei maggiori studiosi di Prima guerra mondiale a livello internazionale, provenienti da centri di ricerca e università europei e statunitensi.

L’incontro chiude idealmente il programma di eventi legati al centenario del Museo della Guerra di Rovereto, allargando ad una prospettiva internazionale la riflessione sul ruolo dei musei nella narrazione storica della Grande Guerra. Il workshop rinsalda la collaborazione già avviata tra il museo di Rovereto e l’Historial di Peronne, grazie alla quale nel 2021 è confluita a Rovereto una parte cospicua dell’emeroteca del centro di ricerca francese, composta da undici testate di stampa italiana pubblicate durante la Prima guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi.

Il programma del workshop ha previsto due sessioni moderate rispettivamente da Marco Mondini (Università di Padova) e Stéphane Audoin-Rouzeau (École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi), con una visita al Museo di Rovereto e alle trincee del monte Nagià Grom in Val di Gresta, uno degli esempi meglio riusciti di recupero e valorizzazione di un sito storico in Vallagarina.

Al centro del confronto tra gli studiosi c’è stato il contributo dato dai musei alla narrazione di un conflitto che ha lasciato tracce evidenti nel paesaggio, oltre che sulle popolazioni coinvolte, nella coscienza pubblica e privata. Gli interventi degli studiosi si sono concentrati sui diversi modi in cui i musei mostrano oggetti e ricordi di guerra, sulle esposizioni e le politiche della memoria che hanno tratti peculiari in ogni paese e che contribuiscono al processo di rielaborazione del conflitto.

Un processo ancora in corso, che apre importanti sfide per il futuro, come ha sottolineato in apertura Jennifer Wellington (University College Dublin). Con l’incontro di Rovereto, si auspica che alcune di queste sfide possano essere affrontate efficacemente grazie al rafforzamento di questa rete internazionale di rapporti tra istituzioni culturali, ribadendo l’importanza della ricerca a supporto delle azioni di conservazione e valorizzazione del patrimonio già in atto.

La registrazione del workshop sarà resa disponibile online su www.museodellaguerra.it e sul canale YouTube del Museo di Rovereto.

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