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L’omicidio di Chiara Gualzetti

Chiara Gualzetti non aveva nemmeno 16 anni.
Chiara Gualzetti viveva in un piccolo paese della campagna bolognese.
Chiara Gualzetti amava tirare con l’arco, in una compagnia storica.

Era giovane ed aveva dei sogni, sorrideva e davanti a lei c’era tutta una vita, amava gli animali ed era spensierata.
Tutto questo finchè un suo coetaneo, poco più grande di lei, ha deciso che doveva morire, il tutto, a quanto detto agli inquirenti, richiesto da una voce, demoniaca, perchè lui tempo fa faceva rituali di magia nera o cose similari.
Accoltellata e poi picchiata perchè non voleva morire; lo stesso assassino ha dichiarato di essersi stupito di quanto resistente fosse la vittima.

L’ha lasciata poi priva di vita in un campo erboso, proprio sotto l’antichissima abbazia di Monteveglio voluta da Matilde di Canossa nel XII secolo e poi se n’è andato a casa, riportando coltello e abiti insanguinati come se nulla fosse.
Per fortuna ora questo folle è in mano alle Forze dell’Ordine e ci auguriamo che non esca più di galera.
Ma che gente c’è in giro?
Dopo la sparizione della giovane pakistana Saman, Chiara è l’ultima di una lunga scia di violenze che speriamo possano essere fermate quanto prima.

Nel frattempo una giovane vita è stata spazzata via per sempre.

La Redazione di Radio Bunker affranta per questa triste vicenda si stringe alla famiglia di Chiara in questo momento così tragico.