STORIE E STORIA 2022: dal 20 aprile torna l’appuntamento online per conoscere gli studi e le ricerche storiche più recenti

L’edizione 2022 sarà dedicata a due temi significativi e complessi della storia d’Italia, il Risorgimento ed il colonialismo. Quattro i volumi che saranno presentati dagli autori insieme a storici e ricercatori, per raccontare il periodo a cavallo tra due secoli sotto diversi aspetti, senza tralasciare i forti legami con l’attualità.

Storie e storia è un’iniziativa del Museo Storico Italiano della Guerra e dell’Accademia Roveretana degli Agiati diventata ormai tradizione. Ogni anno dal 2004 vengono presentati libri, ricerche in corso e materiali per una riflessione critica aggiornata sul lavoro di chi fa storia.

I temi scelti per questa edizione hanno forti legami con l’attualità e rispondono alla volontà dei due enti promotori, di proporre spunti per una riflessione collettiva sul nostro difficile presente.

Il ciclo di appuntamenti, che si svolgono on line alle ore 17.30, si apre mercoledì 20 aprile con il primo volume di Pensare gli italiani 1849-1890,a cura di Mario Allegri (Scripta edizioni, 2021) e dedicato al decennio 1849-1859, riletto da molteplici punti di vista.

Il volume, che raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Rovereto nel 2019, affronta il delicato periodo della storia risorgimentale arrivando alle soglie dell’Unità italiana e permette di riscoprire figure importanti dimenticate e la complessità dei percorsi culturali e sociali che sfociarono nello Stato unitario.

A presentarlo saranno Mario Allegri (Accademia Roveretana degli Agiati), Roberto Pertici (Università di Bergamo) e Francesca Brunet (Centro di Competenza Storia regionale).

Uno sguardo biografico su alcuni protagonisti in divisa della storia risorgimentale è quello che offrirà invece mercoledì 27 aprile Jacopo Lorenzini in L’elmo di Scipio. Storie del Risorgimento in uniforme (Salerno editore, 2020), presentato da Marco Pizzo del Museo Centrale del Risorgimento di Roma.
La storia culturale e politica della professione di ufficiale nell’Ottocento italiano, viene raccontata in questo volume attraverso le vite di tre uomini eccezionali, Salvatore Pianell, Enrico Cosenz e Cesare Magnani Ricotti, attorno ai quali si affollano tanti altri attori di quella straordinaria vicenda politica, culturale e militare che fu il Risorgimento italiano.

La dimensione politica e coloniale delle grandi campagne archeologiche nel Mediterraneo è invece protagonista del terzo appuntamento in programma mercoledì 4 maggio. Con il suo Pietre d’oltremare. Scavare, conservare, immaginare l’Impero 1899-1940 (Laterza, 2021), Simona Troilo racconta come le spedizioni archeologiche che alimentarono le collezioni di più prestigiosi musei europei, si tradussero in operazioni politiche e culturali, volte a giustificare l’espansionismo coloniale attraverso l’appropriazione e l’uso simbolico dei materiali della storia. Con l’autrice, presentano il volume Barbara Maurina (Fondazione Museo Civico di Rovereto) e Francesco Frizzera (Museo Storico Italiano della Guerra).

A chiudere l’edizione 2022, saranno Gastone Breccia e Stefano Marcuzzi, autori di Le guerre di Libia. Un secolo di conquiste e rivoluzioni (il Mulino, 2021). Con loro, lo storico Marco Mondini (Università di Padova) parlerà di un secolo di guerre in Libia, dalla conquista italiana alla fine di Gheddafi. In queste vicende emergono non solo il ruolo giocato dalle grandi potenze, ma anche l’ambiguo intreccio e il gioco di potere fra le tribù libiche, il loro rapporto ambivalente con tante entità esterne, e la figura enigmatica di Gheddafi, guardiano di una frammentazione mai davvero ricomposta.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Fondazione Caritro. Gli incontri si svolgono online su piattaforma Zoom. I link per partecipare agli incontri sono disponibili su www.museodellaguerra.it e www.agiati.org.

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