Stefano Dalvai, un trentino nella rappresentanza italiana ai mondiali dei trapiantati in Australia

Originario di Borgo Valsugana, classe 1988, Stefano Dalvai è entrato recentemente in contatto con ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) per partecipare ai XXIII World Transplant Games di Perth, in Australia (15-21 aprile 2023). Dopo un trapianto di midollo osseo affrontato nel 2014, Stefano ha intrapreso un percorso sportivo che lo ha portato alla rinascita attraverso la corsa e il trail running. Nel 2022 ha partecipato, solo per citare alcune gare, a “S1 Corsa della Bora” (57 km 2000 d+), “100 km del passatore”, “Dolomiti Brenta trail” (64 km 4200 d+), “Campionato italiano Arezzo Wild Trail” (43 km 1900 d+) e presto volerà in Australia con la rappresentanza italiana e con un suo personale progetto di solidarietà che ha bisogno di tutto il sostegno della comunità trentina.

Il desiderio di Stefano Dalvai, trentino classe 1988, si sta realizzando. Dopo la diagnosi della malattia e i mesi trascorsi in ospedale tra Trento e Bolzano, dal novembre 2014 Stefano ha continuato a correre incontro a quella che è diventata la sua seconda vita. Si è appassionato alla corsa sulle lunghe distanze e sui grandi dislivelli e ha trovato nello sport la strada per trasmettere un messaggio di speranza e coraggio.
Nella corsa Stefano ha visto anche l’opportunità di sensibilizzare la comunità sul valore della donazione di organi e tessuti. Nelle sue gare e in molti dei suoi allenamenti indossa una maglia con un hashtag che è diventato il suo motto, ma anche un incoraggiamento per molte persone che come lui hanno attraversato o stanno attraversando momenti difficili: #nonsimollaunchezz. Per nessun motivo lasciarsi andare, ma continuare a lottare, nella malattia come verso il traguardo di una competizione sportiva.
Recentemente Stefano è entrato in contatto con ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) per partecipare dal 15 al 21 aprile p.v. ai XXIII World Transplant Games di Perth, in Australia, campionati mondiali aperti ai recettori di trapianto d’organo e trapianti di cellule emopoietiche da altri individui o specie che richiedono o hanno richiesto l’uso di terapie farmacologiche immunosoppressive, nello specifico: cuore, polmone, fegato, rene, pancreas, cellule staminali e midollo osseo.
Per volare in Australia Stefano ha bisogno di tutto il sostegno della comunità trentina, per coprire le spese di viaggio e alloggio (a carico di ciascun partecipante) e per fare in modo che questa opportunità sia occasione di visibilità non solo per il singolo individuo e atleta, ma anche per tutti e tutte coloro la cui vita dipende dalla disponibilità di organi e tessuti compatibili. “Credo fortemente nella potenzialità e nella sensibilità della nostra comunità, per questo ho voluto condividere questo progetto che, se avrà il successo che spero, andrà anche a sostenere le attività di ricerca e cura della Fondazione Città della Speranza, che supporta i bambini malati oncologici e le loro famiglie”.
Per sostenere Stefano e la sua campagna di crowdfunding con un piccolo contributo (è possibile donare dai 5,00 ai 50,00 euro) è stata attivata la raccolta fondi dal basso al link: https://www.eppela.com/andareinfondo

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