Riapre la collezione di artiglierie della Prima guerra mondiale del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto

Riapre in piazza Podestà il rifugio antiaereo che oggi ospita la collezione di artiglierie della Prima guerra mondiale del Museo Storico Italiano della Guerra. Con un allestimento rinnovato nella grafica e nei contenuti, questo suggestivo spazio ospiterà a giugno delle visite teatralizzate gratuite.

Nelle gallerie del rifugio antiaereo di Piazza Podestà a Rovereto, il Museo della Guerra espone oltre 40 pezzi di artiglieria della Prima guerra mondiale: bombarde, mortai, obici e cannoni.

La raccolta, una delle più ampie oggi visitabili in Italia, comprende materiale di munizionamento (granate, spolette e bossoli) ed è accompagnata da un ampio apparato di fotografie e di testi che illustrano modalità di impiego, funzioni ed effetti di questo tipo di arma.

Le profonde caverne che oggi ospitano la Sezione “Artiglierie 1914-1918” furono realizzate negli anni della Seconda guerra mondiale a protezione della popolazione di Rovereto. Durante la guerra 1914-1918, i civili, esposti ai bombardamenti, erano stati evacuati. Vent’anni dopo, con i cieli dominati dai bombardieri, evacuare la popolazione serviva ben poco: le case e le persone erano ogni giorno in prima linea, esposti senza protezione ad una guerra cieca e senza volto. Nessuna città poteva trovare scampo: per questo a Rovereto vennero scavati diversi rifugi antiaerei, tra i quali quello di Piazza Podestà oggi trasformato in spazio espositivo, a memoria delle devastazioni delle guerre.

Il materiale d’artiglieria italiano, austro-ungarico, tedesco, inglese, francese e belga, dopo essere stato esposto per lungo tempo nel fossato del Castello di Rovereto, a partire dal 1994 è stato sottoposto ad un accurato restauro presso l’Arsenale dell’Esercito di Piacenza, con il contributo del Ministero della Difesa e dell’Assessorato alle Attività culturali della Provincia autonoma di Trento.

All’esterno della sezione, in piazza Podestà, è visibile un raro mortaio austro-ungarico Skoda da 30,5 cm.

L’allestimento della sezione artiglierie è stato inaugurato nel 2002, grazie al contributo del Comune di Rovereto e della Provincia autonoma di Trento, e per la riapertura stagionale di quest’anno, presenta un apparato informativo completamente rinnovato nella grafica e con nuovi e più ampi contenuti.

Le immagini e le descrizioni lungo il percorso descrivono i diversi tipi di artiglierie, le loro funzioni, le operazioni di messa in batteria e di preparazione al tiro e il munizionamento. Si trovano anche informazioni che riguardano la produzione industriale delle armi che con la Prima guerra mondiale ebbe un forte impulso, la dotazione sui diversi fronti e nei diversi periodi storici e gli effetti delle artiglierie sul corpo e la psiche dei soldati oltre che sul paesaggio. Temi che oggi tornano, ancora una volta, di forte attualità.

L’ingresso al rifugio è compreso nel biglietto del Museo della Guerra ed è possibile visitarlo fino al 30 ottobre 2022, dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10 alle 17.45.
Sabato 25 e domenica 26 giugno sono in programma delle visite guidate teatralizzate con la partecipazione dell’attore Mario Spallino, che interpreterà i testi scritti da Patrizia Pasqui in cui si raccontano le drammatiche conseguenze dell’uso dell’artiglieria sulla vita di soldati e civili. L’evento, svolto in collaborazione con il Comune di Rovereto, à gratuito con prenotazione obbligatoria (info su www.museodellaguerra.it).

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