Puntata 144 – I Templari Cattolici d’Italia si raccontano a Radio Bunker

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05:33I Templari Cattolici d’Italia si raccontano

Oggi a Radio Bunker avremo come ospite il Comandante dei Templari Cattolici d’Italia della commanderia zonale di Ferrara Corrado Mangolini.

Corrado ci racconterà un po’ chi erano i Templari, ci parlerà di chi sono oggi, quali sono i loro obiettivi e soprattuttto la loro missione.
Oggi sono laici, ma cosa fanno veramente come associazione? Vediamo i loro intenti direttamente dal loro sito web:

Dichiarazione di intenti dei Templari Cattolici d’Italia

– risvegliare i valori della cavalleria e della tradizione dei Poveri Cavalieri di Cristo detti Templari, attraverso la preghiera comune e la meditazione, la difesa della fede cattolica e gli studi storici.
– presidiare le innumerevoli chiese abbandonate, mantenendole con decoro ed aprendole alla popolazione dei fedeli almeno alcuni giorni al mese; soprattutto impedendone l’utilizzo ad operatori di male.
– lotta contro l’esoterismo e la magia dilagante, soprattutto fra i giovani; operazioni di pulizia nei confronti dei satanisti operanti nelle nostre diocesi.

Dalla chiesa templare di Santa Maria di Mucciatella (Puianello di Quattro Castella, Reggio Emilia, Italia)

E chi erano i templari medievali?

I cavalieri templari, noti anche semplicemente come templari, (ufficialmente: Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone, in latino: Pauperes commilitones Christi templique Salomonici) furono uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali.

La nascita dell’ordine si colloca nella Terrasanta al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell’epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero diversi ordini religiosi. Intorno al 1119 un gruppo di cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell’ordine templare dopo essersi staccato dall’obbedienza al Priore dei Canonici regolari del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme. L’ordine venne ufficializzato nel 1129, assumendo una regola monastica, con l’appoggio di Bernardo di Chiaravalle. Il doppio ruolo di monaci e combattenti, che contraddistinse l’ordine templare negli anni della sua maturità, suscitò naturalmente perplessità in ambito cristiano.

L’ordine templare si dedicò nel corso del tempo anche ad attività agricole, creando un grande sistema produttivo, e ad attività finanziarie, gestendo i beni dei pellegrini e arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell’epoca. Cresciuto nei secoli in potere e ricchezza, l’ordine si inimicò il re di Francia Filippo il Bello e andò incontro, attraverso un drammatico processo iniziato nel 1307, alla dissoluzione definitiva nel 1312, a seguito della bolla Vox in excelso di papa Clemente V che sospese l’ordine in via amministrativa. Le recenti ricerche storiche hanno rivelato in maniera inequivocabile che il papa Clemente V in realtà così facendo decise di non decidere: non voleva creare un nuovo scisma con la corona francese (come minacciato da Filippo il Bello) così, per evitarlo, sospese l’ordine del Tempio senza condannarlo.

Nell’immaginario popolare la figura dei templari rimane controversa a causa delle tante leggende nate tra il XVIII e il XIX secolo che parlano di strani riti e di un legame con la massoneria (nata circa 400 anni dopo la sospensione dell’ordine). In realtà queste leggende sono frutto dell’immaginario collettivo dei movimenti culturali dell’illuminismo, del romanticismo e della massoneria, che hanno dipinto l’ordine dei templari in maniera così fosca senza aver condotto degli accurati studi storici e per attaccare la Chiesa cattolica. In epoca recente tutti questi falsi miti sono stati sconfessati dagli atti del processo che sono stati studiati a fondo e hanno rivelato che in realtà le accuse erano montate ad hoc sulla base di confessioni estorte con la tortura dall’inquisizione francese che a sua volta era stata manipolata da Guglielmo di Nogaret, guardasigilli di Filippo il Bello, per permettere al re di impossessarsi degli ingenti averi appartenenti all’ordine del Tempio e per sanare l’enorme debito contratto dallo stesso re di Francia nei confronti dell’ordine stesso. Infatti la legge canonica del tempo prevedeva che chi veniva accusato di eresia perdeva tutti i crediti contratti e tutti i propri averi.

Auguri a tutti voi ascoltatori di un buon 8 dicembre, che sia una buona festa dell’Immacolata!

Seguiteci!

INFO

Sito web dei Templari Cattolici d’Italia

Pagina Facebook dei Templari Cattolici d’Italia

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