L’omaggio alla donna Ciociara

L’idea di rendere un omaggio alla donna Ciociara, in occasione della festa della mamma, nasce dalla volontà di tenere vivo il ricordo di tante nostre nonne, bisnonne e antenate che nel secolo scorso, sia prima che dopo i conflitti mondiali, sono state un fulgido esempio di vigore fisico e virtù morali.
Sin dal 1800 la donna Ciociara è stata famosa per “la meravigliosa bellezza”, “i magnifici costumi e il loro portamento e grazia naturale”.
Le donne ciociare erano forti e vigorose, erano in grado di trasportare sulla testa ceste che contenevano essenzialmente materiali da lavoro: bucato, cibo, perfino mattoni e materiali da ricostruzione.
Ma il nostro desiderio non è solo quello di rendere omaggio alla sua bellezza, al portamento quasi regale, ma soprattutto alle grandi doti fisiche e morali che l’hanno contraddistinta.
In modo particolare abbiamo messo in evidenza il fenomeno, prettamente Ciociaro, del Baliatico. Le Balie Ciociare divennero, nel secolo scorso un fenomeno sociale estremamente importate, tanto da renderlo famoso nel mondo.
La Balia era una donna forte e prosperosa che con grande generosità allattava non solo i suoi figli naturali, ma anche i figli delle famiglie benestanti e nobiliari del Lazio e di altre parti d’Italia che sarebbero morti, a causa della perdita del latte delle proprie madri.
La Balia è sinonimo di amore gratuito, molti bambini sono sopravvissuti grazie al latte delle balie ciociare.
Per questo venivano ripagate con monili, gioielli e beni preziosi. Le famiglie mantenevano le balie proprio per la ricchezza impagabile del loro latte.
Nell’occasione della festa della donna del 2022, abbiamo deciso che era doveroso da parte nostra ricordare le nostre meravigliose ave.

Noi siamo il risultato della loro bellezza morale, dei loro insegnamenti, della loro forza.

La manifestazione, organizzata dal circolo cittadino di CulturaIdentità, si è svolta in un’unica giornata.

Con passione, impegno e entusiasmo le donne del circolo hanno collaborato per la realizzazione dell’evento: Bottoni Maria Grazia, Chiappini Daniela, Geralico Simona, Mazzoleni Brunilde, Stega Lia, Valeri Ilenia.

Hanno offerto la loro arte gli artisti Ciociari: Campoli Gianluca, che ha esposto alcuni acquerelli di grande pregio, Stega Roberto, giovane artista emergente, che ha esposto un ritratto di donna Ciociaria su tela in tempera e un chiaroscuro in pastello a matita.

La manifestazione è stata un successo di pubblico e ha visto la presenza di molte personalità illustri del territorio che hanno apprezzato ed elogiato l’argomento dell’evento.

Le donne di CulturaIdentità ringraziano di cuore tutti i partecipanti.

Daniela Chiappini, dirigente, organizzatrice dell’evento, redattrice degli articoli sulla donna Ciociara e realizzatrice della mostra

Simona Geralico, dirigente e realizzatrice della esposizione sul baliatico.

Maria Grazia Bottoni, associata, restauratrice e realizzatrice della mostra.

Brunilde Mazzoleni, associata, restauratrice e realizzatrice della mostra.

Ilenia Vitali, associata, poetessa, realizzatrice dell’opera poetica e collaboratrice nella realizzazione della mostra.

Lia Stega, associata, studente dell’Accademia del Lusso, redattrice degli articoli legati agli abiti della donna Ciociara.

Grazie all’impegno di tutte noi, la nostra terra ha riscoperto la bellezza della Donna Ciociara.

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