L’Alloro di Grottammare celebra il duo di Casette

L’Alloro di Grottammare ai campioni del Palio del Pattìno 2023: un’eccellenza del territorio ha sugellato l’ingresso del rione Casette nell’albo d’oro della manifestazione, che ha archiviato la 23a edizione ieri pomeriggio (domenica 16 luglio), con una grande presenza di pubblico davanti alla spiaggia Kursaal, punto di partenza e di arrivo dei 5 equipaggi iscritti alla competizione.

“Grottammare ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità unita e vibrante, pronta a celebrare le sue tradizioni e il suo amore per lo sport. Lo spirito del Palio del Pattino risiede nell’unione della comunità, nell’amore per lo sport e nelle tradizioni locali. Per questo, rimarrà un evento da ricordare e una testimonianza dell’energia e della passione dei suoi abitanti”, dichiara il consigliere delegato allo Sport, Nicolino Giannetti, all’indomani dell’evento che ha ripagato con un tempo di 48’33” la determinazione del duo composto da Giuseppe Sforza e Fabio Matoffi.

La classifica 2023, dunque, è la seguente:

1 Casette, con Giuseppe Sforza e Fabio Matoffi

2 Lame, con Christian Griglio e Alessia Biondi

3 San Martino, con Dante Rosati e Giuseppe Imbrescia

4 Valtesino, con Francesco Di Giacinto e Marco Stampatori

5 Stazione, con Alessio Raggioli e Massimo Iobbi.

“Il Palio del Pattino – prosegue Giannetti – ha messo in luce il potere dello sport nel creare coesione sociale e promuovere valori come la passione, il sacrificio e il lavoro di squadra. L’Amministrazione comunale continuerà a sostenere il mondo dello sport a Grottammare, coinvolgendo sempre di più le associazioni per fare della città un punto di riferimento sportivo”.

Un proposito che ha trovato sponda nell’associazione Vivaisti di Grottammare, la quale in sede di premiazione ha offerto un premio speciale fuori programma: a nome del sodalizio, il presidente Francesco Balestra ha consegnato ai due vincitori due piante di Alloro di Grottammare (prodotto di eccellenza della tradizione vivaistica locale, candidato alla certificazione europea).

“Una produzione simbolica della nostra tradizione – afferma il presidente dell’associazione che riunisce 70 imprese del comparto -. Per la città, l’alloro è l’essenza del vivaismo, un’eccellenza apprezzata in Italia e richiesta all’estero, la cui coltivazione è tramandata da secoli da generazioni di vivaisti”.

Alle premiazioni ha preso anche parte Dino Pignotti, fratello di Maurizio Pignotti, vincitore della prima edizione, scomparso prematuramente, a cui è intitolato il Palio del Pattìno dall’anno 2000.

La manifestazione è stata promossa e coordinata dal consigliere comunale delegato allo Sport Nicolino Giannetti, coadiuvato dall’associazione Grottammare Sportiva, dall’assessorato alla Salute della Città di Grottammare, dai circoli velici “Le Grotte” e “Amici del mare” per gli aspetti più tecnici e da Gabriele Luzi.



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