Ferrara Summer Festival: oltre centomila spettatori tra italiani e stranieri

I numeri confermano che quella del 2023 è stata l’edizione dei record, quanto a presenze di pubblico e personale coinvolto, in un continuo crescendo di artisti e di grandi nomi sul palco, anche internazionali. Nato come scommessa, vinta, nei tempi pandemici, il Ferrara Summer Festival, di anno in anno, ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nell’ambito degli eventi estivi, mettendo in campo sempre nuove idee. Bravi gli organizzatori, le mie congratulazioni a Fabio Marzola dell’associazione Butterfly, bravo il suo staff e tutti i lavoratori del dietro le quinte. Grazie a tutti ed in particolare alle forze dell’ordine, al personale di sicurezza e tutte le maestranze che, in un lavoro incessante durato un anno, hanno contribuito a realizzare un calendario di appuntamenti che ha portato in città, in circa un mese di appuntamenti continui, un pubblico di oltre 100mila persone, con arrivi da tutta Italia e dall’estero. Gli eventi si confermano, ancora una volta, motore attrattivo per la città, generatore di presenze turistiche e di indotto”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, sui dati del Ferrara Summer Festival, terminato ieri con l’esibizione della cantante Madame. 

“Un vero successo che ha raggiunto e superato le nostre aspettative, – dichiara l’organizzatore Fabio Marzola – il nostro obiettivo era quello di raggiungere le 100.000 presenze con artisti dal calibro nazionale e internazionale che hanno contribuito a promuovere Ferrara. Un’organizzazione che ha richiesto mesi di lavoro e l’occupazione di ben 300 aziende ed oltre 3mila persone – dirette e indirette – coinvolte dietro le quinte tra staff, operatori logistici e maestranze. Un indotto economico sulla città che ha generato l’occupazione di oltre 1000 camere di albergo prenotate per gli artisti e non solo. Ogni sera una scenografia differente, dalle candele per rendere l’atmosfera più r omantica alle fiamme a ritmo di musica, coriandoli e stelle filanti per rendere ancora più energica l’intera piazza, in una cornice unica ai piedi del Duomo, simbolo dell’epoca medievale. Ringrazio il sindaco Alan Fabbri e l’amministrazione comunale per il supporto, ed un ringraziamento speciale al questore Calabrese per la grande sinergia che si è creata nella realizzazione di questi eventi”. La rassegna del Ferrara Summer Festival è giunta al termine con la quarta edizione che ha visto sul palco – in 25 date – artisti come Peggy Gou, i The Lumineers, Salmo, Biagio Antonacci, Teenage Dream, Eros Ramazzotti, Europe, Paul Kalkbrenner, Lazza, Giorgia, Steve Hackett, Black Eyed Peas, Guè, Geolier, Fiorella Mannoia e Danilo Rea, lo spettacolo Voglio Tornare negli Anni 90, Gianni Morandi ed infine Madame. Non sono mancati tra gli appuntamenti le serate dedicate al divertimento e all’ironia con Max Angioni, Drusilla Foer, FluoRun (l’evento sportivo più fluo dell’anno), I Soliti Idioti e Giacobazzi. Complessivamente è stato raggiunto un pubblico di oltre 100.000 presenze, ovvero persone che oltre ad assistere al concerto hanno vissuto la città, visitando i luoghi di interesse e supportando l’economia locale. Nello specifico 700 stranieri giunti da: Australia, Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Marocco, Islanda, Israele, Lituania, Malta, Moldavia, Marocco, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, 

Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Inghilterra. Sono, in sintesi, i numeri ed i Paesi di provenienza del pubblico del Ferrara Summer Festival edizione 2023, raccolti ed elaborati al termine dell’ultimo spettacolo che si è tenuto venerdì 21 luglio.



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