Ferrara premia ancora con il 57,88% delle preferenze l’amministrazione Fabbri

FERRARA CONFERMA IL CAMBIAMENTO: ALAN FABBRI (CENTRODESTRA) RICONFERMATO SINDACO DI FERRARA. A 45 ANNI, SARÀ LA SUA QUARTA VOLTA COME PRIMO CITTADINO: “IL TEMA DEL LAVORO AL CENTRO DELLE PROSSIMI OBIETTIVI”

NEL 2019 ERA STATO IL PRIMO AMMINISTRATORE DI CENTRODESTRA IN 73 ANNI. IL 57,88% DEI FERRARESI HA VOTATO PER LA COALIZIONE DI ALAN FABBRI: RISULTA ESSERE IL SINDACO PIÙ APPREZZATO DELLE ULTIME LEGISLATURE.

“Ferrara ha scelto di nuovo il cambiamento”. Queste le parole di Alan Fabbri, a poche ore dalla fine degli scrutini. Candidato sindaco per il centrodestra, è stato confermato per il secondo mandato al governo di Ferrara alle elezioni Amministrative dell’8 e 9 giugno. 

A 45 anni, Alan Fabbri è dunque sindaco per la quarta volta. A trent’anni era stato eletto primo cittadino di Bondeno (nel Ferrarese), dove fu poi confermato per il secondo mandato con il 65% dei voti. Nel 2012 è stato vice-commissario per la ricostruzione dopo il terremoto in Emilia. Già sindaco di Ferrara nel giugno 2019 – primo di centrodestra a Ferrara in 73 anni – è stato riconfermato ora con un’ampia maggioranza. 

Il 57,88% dei ferraresi ha infatti votato per la coalizione di Alan Fabbri con 40.921 voti su un totale di 72.288 votanti (il 67.6% degli iscritti). La lista civica Alan Fabbri Sindaco si è aggiudicata – da sola – il 30,56%, con 20.934 voti.

Risulta essere il sindaco più apprezzato delle ultime legislature. Il predecessore, Tiziano Tagliani, era stato eletto sindaco di Ferrara nel 2009 al ballottaggio con una percentuale del 56,83% con 39.352 voti (fonte archivio storico elezioni del Comune di Ferrara) 

Il sindaco, la cui accettazione ufficiale della nomina avverrà tra oggi e domani, ha commentato così la vittoria: “È stato un risultato importante, in controtendenza rispetto al voto ferrarese per le elezioni europee. Ringrazio tutto il mio staff e tutti i cittadini che mi hanno votato e che, soprattutto, sono andati a votare. A Ferrara c’è stata un’affluenza molto alta, e credo che questo sia un grande segnale di civismo, di attenzione alla città e al suo sviluppo futuro. Ringrazio anche le opposizioni: a breve convocheremo il Consiglio Comunale, e per quanto riguarda la Giunta, inizierò nei prossimi giorni le consultazioni: ci saranno delle conferme e delle novità”. 

Quanto alla scelta dei cittadini alle urne: “I ferraresi, in queste elezioni, hanno premiato un lavoro di squadra e quello che siamo riusciti a costruire in questi anni. Gli elettori erano di fronte a un bivio: hanno dovuto scegliere tra due strade molto diverse – commenta Alan Fabbri -. La visione che abbiamo per il futuro della città è chiara, ed è stata capita, così come è stato compreso e sostenuto il cambiamento volto alla valorizzazione e alla riqualificazione della città che avevamo promesso, che abbiamo portato avanti. Ferrara ha scelto di proseguire nel percorso intrapreso per realizzare una città vivace, capace di emergere a livello nazionale”.
Nel 2019 Fabbri promise che sarebbe stato il sindaco di tutti. “L’obiettivo, nel 2024, era infatti quello di ottenere la fiducia anche di chi – la prima volta – non ci aveva votato. Un obiettivo ampiamente raggiunto, dal quale ripartiremo per vincere nuove sfide”. 
Al centro degli obiettivi del prossimo mandato, c’è il tema del lavoro: “Vogliamo portare Ferrara ad essere una città tra le prime in Emilia Romagna anche in ambiti difficili e complessi come quelli dello sviluppo economico”, conclude Fabbri.





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