Ferrara Film Festival: in anteprima “L’incantevole Lucrezia Borgia”

Dopo il grande successo del film sul conte Cesare Mattei e sull’omonima Rocchetta, Il Conte magico, 14° posizione Cinetel nel giugno 2019, i registi Marco Melluso e Diego Schiavo tornano al cinema con una nuova, appassionante docummedia.

Con Lucrezia Lante della Rovere, Tullio Solenghi, Tobia De Angelis, Francesco Zecca, i Gemelli Ruggeri, Denis Berri, L’incantevole Lucrezia Borgia racconta al grande pubblico la vera storia di Lucrezia Borgia, come se fosse la protagonista della telenovela più appassionante del Rinascimento.

Per secoli ritenuta ingiustamente simbolo di crudeltà e amoralità, Lucrezia Borgia è stata vittima di pettegolezzi e maldicenze e degli spregiudicati giochi di potere della sua famiglia. Come una vera eroina da soap opera, la sua vita è stata costellata da scandali, matrimoni annullati, mariti uccisi, figli segreti e avversari spietati, tra cui papa Giulio II della Rovere, che decretò la rovina dei Borgia. Solo una volta divenuta duchessa di Ferrara, Lucrezia si affranca dalla famiglia e si dimostra un’abile donna di Stato e un’imprenditrice capace di risollevare da sola le sorti compromesse del Ducato estense.

E chi poteva raccontare questa storia se non la straordinaria Lucrezia Lante della Rovere? L’attrice romana, che deve il suo nome proprio alla Borgia, è anche la discendente di papa Giulio II della Rovere. Cinquecento anni dopo, Lucrezia, in una inedita veste brillante, riesce a mettere fine a una delle rivalità familiari più accese del Rinascimento.

Dicono i registi: “Da anni puntiamo a restituire alle donne il ruolo che loro spetta nella Storia. Con Lucrezia Borgia la sfida vera è stata quella di togliere dalla sua figura tutto il fango di calunnie di cui era stata ingiustamente ricoperta nel corso dei secoli, per far risplendere tutta l’intelligenza, la simpatia, i tanti talenti di una donna davvero incantevole, di cui ci siamo profondamente innamorati. Anche se raccontata con il nostro solito piglio brillante e con ironia, il messaggio che vogliamo che passi, oggi che ci troviamo più che mai di fronte a gravi fenomeni, amplificati dai social, di offese, falsità e menzogne con cui vengono colpite soprattutto le donne, è che le bugie ti si attaccano addosso, ti feriscono ed è dura mandarle via.”

Torna lo stile fresco e divertente di cui la coppia di registi ha fatto ormai la propria cifra stilistica. Ne L’incantevole Lucrezia Borgia tante sono le citazioni e i richiami a elementi di cultura pop. Non solo nelle animazioni e nella musica. Sfoggiando un vero talento da trasformista, infatti, l’”attrice ribelle”, interpretata da Lucrezia Lante della Rovere, si diverte a passare da un cult movie all’altro, citando in maniera creativa e originale personaggi indimenticabili come Morticia Adams, la Regina di Cuori, Maleficent, Holly Golightly di Colazione da Tiffany, Vivian di Pretty Woman, le gemelline di Shining e tanti altri. Ad accompagnarla, un’atmosfera magica da telenovela che strizza l’occhio alla commedia sofisticata di film, cartoon e indimenticabili serie tv anni ’50 e ’60.

Nella veste anche di produttore del film, Marco Melluso dichiara: “Altrettanto protagoniste di questo racconto avvincente, e non convenzionale, sono le terre del ducato estense e la magnifica città di Ferrara, le sue eccellenze nell’arte, nell’architettura e in cucina.

Non avremmo potuto realizzare il film senza l’entusiasmo, la passione e il sostegno del Comune di Ferrara e il profondo radicamento nel territorio di Emilbanca, Banca di Credito Cooperativo, che da anni ci accompagna, condivide e supporta le nostre attività. Oltretutto, soci e dipendenti si sono divertiti insieme a noi, facendo le comparse! Anche privati cittadini e imprese hanno partecipato attivamente, come Bonifiche Ferraresi, il più grande consorzio agro-alimentare italiano, con il loro marchio Le stagioni d’Italia, Bia Cous Cous, leader mondiale nel biologico certificato, e ancora Roland, Gescad soluzioni informatiche, Dinazzano Po, Cotabo radiotaxi Bologna.

Come già per i nostri precedenti lavori, il film incontrerà il pubblico di tutte le età innanzitutto nei festival. Ma la nostra vera vocazione rimane la sala: daremo vita a forme di distribuzione indipendenti e non tradizionali, mantenendo sempre la formula dell’incontro di cast e autori con il pubblico, alla quale teniamo moltissimo e che crediamo faccia la differenza. Oltre che nei cinema, promuoveremo la diffusione della docummedia in scuole, musei e fondazioni, in Italia e all’estero ma, in particolare, in tutti i luoghi legati a Lucrezia Borgia: da Roma, Subiaco, Spoleto, Nepi, Bisceglie, a Pesaro, Bologna, Modena, Reggio Emilia, oltre che a Ferrara.”

Come ha sempre fatto nel corso dei secoli, anche con questo film Lucrezia Borgia continuerà a far parlare di sé.

Sinossi:

Durante lo speakeraggio di un documentario dai toni scandalistici, la Lante della Rovere esce magicamente dallo schermo, si ribella e coinvolge Voce, lo speaker interpretato dal brillante Tullio Solenghi, e il giovane tecnico del suono, il talentuoso Tobia de Angelis, in un viaggio alla riscoperta della vera vita di un’eroina del suo tempo: Lucrezia Borgia.

Accompagnata da un buffo e dorato assistente interpretato dal poliedrico Francesco Zecca, Lucrezia Lante si muove tra Ferrara e i territori del ducato estense, raccontando la storia di Lucrezia Borgia d’Este come se fosse – e forse lo è stata davvero! – la più grande e appassionante telenovela del Rinascimento.

L’incantevole Lucrezia Borgia si inserisce nel format di grandi biografie di personaggi dell’Emilia Romagna, inaugurato dai registi Melluso e Schiavo nel 2017 con la felice esperienza del film La Signora Matilde. Gossip dal Medioevo (premio R. Francovich 2019 per la divulgazione del Medioevo), docummedia sulla figura di Matilde di Canossa, raccontata come la più grande influencer dell’anno Mille, a cui ha fatto seguito il premiatissimo Il Conte Magico (Genoma Films, 2019, 14a posizione della classifica Cinetel), su Cesare Mattei, il conte bolognese che, a metà del 1800, inventa nelle stanze della sua Rocchetta l’elettromeopatia, riscuotendo successo e prestigio in tutto il mondo.

Il docufilm su Lucrezia Borgia vanta tra gli sceneggiatori, oltre gli stessi registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Andrea Meli, scrittore e già co-sceneggiatore de Il Conte Magico, Francesca Roversi Monaco, professore ordinario di Storia medievale all’Università di Bologna, Galatea Vaglio, scrittrice e divulgatrice storica, Alessandro Vanoli, storico, scrittore e divulgatore di fama nazionale.

L’incantevole Lucrezia Borgia è patrocinato da: Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bentivoglio, Comune di San Lazzaro, Fondazione Ferrara Arte, Genus Bononiae – Musei della Città.



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